Leggere d’estate: Paul Theroux L’ultimo treno della Patagonia

Luciano Pasquini

Se volete vivere il fascino della Patagonia leggiamo insieme in questo ultimo ritaglio di vacanze d’estate “L’ultimo treno della Patagonia”, un bellissimo libro di Paul Theroux,uno degli scrittori di viaggio contemporanei più famosi .E’un resoconto del grande viaggio fatto da Theroux attraverso l’America.
L’ultimo treno della Patagonia prende il nome dal leggendario treno a vapore a scartamento ridotto conosciuto come La Trochita. Il Viejo Expreso Patagónico attraversa tutta la regione per 400 chilometri, collegando le provincie di Rio Negro e Chubut e le cittadine di Ingeniero Jacobacci ed Esquel.

Paul Theroux classe 1941 nei sui romanzi ha raccontato di numerosi luoghi lontani e affascinanti da Singapore alla Patagonia dall’Uganda al Dorset.

In questo libro l’autore parte da Boston una mattina d’inverno dove un clima gelido lo accompagna alla stazione, inizia cosi il viaggio che lo porterà a Esquel sperduto paesino della Patagonia, una meta scelta a caso, che segna la fine del viaggio.
Prende un’infinità di treni dai nomi intriganti per attraversare il Messico e l’America Latina: “L’Aztec Eagle” “L’expresso del Sol per Bogotà”, il “Treno per Machu Picchu” e infine il vecchio espresso della Patagonia una malandata locomotiva a vapore a scartamento ridotto, che a dispetto di ritardi e imprevisti lo porta a destinazione; dove ? praticamente nel nulla! è questa la meta dello scrittore. Una tavolozza ricca di colori, cosi la scrittura di Paul Theroux riesce a descrivere una gamma molteplice di sensazioni, di paesaggi e uomini che incontrerà durante il viaggio.

Se volete viaggiare fino alla fine del mondo senza uscire di casa, L’ultimo treno della Patagonia è il libro giusto per voi.Buona lettura di fine estate.

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