L’Aviazione dell’Esercito ha ricordato i suoi caduti

Il 2 novembre alle ore 10 nella Piazza Caduti dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) ha avuto luogo la cerimonia di commemorazione dei defunti della Specialità alla presenza delle Autorità civili e militari del territorio.

Alla cerimonia, tra le autorità civili, militari e religiose, a rendere omaggio ai caduti dell’Aviazione dell’Esercito, il Sindaco Leonardo Michelini, il Vice Prefetto dott. Salvatore Grillo, il consigliere provinciale Aldo Fabbrini, il presidente dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito (A.N.A.E.) Generale Sergio Buono, il Colonnello Antonio Quagliarella del Comando Aviazione dell’Esercito e una folta rappresentanza dell’ANAE che, intervenuta con labari e vessilli, ha offerto la corona di alloro deposta ai piedi del monumento.

Il ricordo dei caduti della Specialità è un appuntamento al quale ogni anno chi si fregia del Basco Azzurro non può mancare; per questo motivo la cerimonia ha rappresentato non solo un modo per ricordare chi ha fatto parte di questo mondo, ma anche e soprattutto una parentesi di memoria per chi oggi sente il dovere di commemorare il sacrificio di chi ha dedicato la propria vita al Tricolore.
Gli squilli di tromba del Silenzio sul picchetto schierato, hanno così sancito una riflessione profonda su ciò che l’Aviazione dell’Esercito deve ai suoi caduti nella storia e nel ricordo; riflessione enfatizzata dalle parole del Cappellano Officiante Don Cosimo Monopoli.

La cerimonia si è conclusa con l’unica nota di voce della Preghiera dell’Aviazione dell’Esercito, in un’atmosfera di rispetto e memoria.

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