Senza Caffeina: “Alla scoperta del leone d’oro”

Come praticare attività fisica, fare movimento e, contemporaneamente, divertirsi venendo a contatto con i segreti che nascondono gli scorci più suggestivi del centro storico di Viterbo? Semplice, attraverso una passeggiata ludica guidata e la partecipazione di chi, questi segreti, li conosce.

Si chiama “Alla conquista del leone d’oro nel labirinto della vecchia città” ed è l’iniziativa che domani, martedì 28 e mercoledì 29 giugno, il centro di Diabetologia pediatrica della Asl di Viterbo, insieme all’associazione Adulti e giovani con diabete, ha organizzato all’interno del festival Senza Caffeina. La manifestazione è organizzata con la preziosa collaborazione del Gruppo Cicala e dall’associazione Ecococcole e con il patrocinio del Comune di Viterbo.

La passeggiata ludica è ispirata alla guida turistica di Viterbo per bambini “Alla conquista del leone d’oro nel quartiere San Pellegrino” e si svolgerà con la partecipazione di Antonello Ricci il quale, sul filo dei racconti e delle leggende medievali viterbesi, condurrà per mano mamme e papà, nonne e nonni (ma anche chiunque altro lo volesse come Peter Pan con i bimbi sperduti) alla scoperta di una Viterbo-Isola-Che-Non-C’è!

I giovani avventurieri attrezzati con matite-spade e mini quaderno (per i giochi di osservazione e per contabilizzare i leoni simbolo di Viterbo) saranno catapultati nel periodo medievale per porre riparo ad uno strano scompiglio. Ogni personaggio incontrato strada facendo, dopo un intervallo interattivo, si aggiungerà al gruppo e, tutti insieme, proseguiranno il viaggio scoprendo le ricchezze della città fino al ritorno nel Giardino del Paradosso, sede quest’anno di Senza Caffeina, per un ultimo ballo festivo.

“L’iniziativa che abbiamo proposto a Senza Caffeina, che ringraziamo per averla accolta – spiega il direttore generale della ASL di Viterbo, Daniela Donetti –, si inserisce nell’ambito delle attività previste nella campagna di comunicazione ‘È salute”, il cui obiettivo è diffondere tra la popolazione un messaggio di prevenzione e di adozione dei corretti stili di vita. L’attività fisica, da questo punto di vista, è fondamentale per la prevenzione di molte patologie e anche per una corretta gestione delle patologie croniche come il diabete. Ma fare movimento, può anche rivelarsi un’occasione di divertimento e di accrescimento culturale. Il percorso a cui abbiamo pensato rappresenta un esempio di come si possa conciliare una sana attività fisica con la possibilità di conoscere meglio la propria città, rendendo il tutto un piacevole momento di condivisione familiare”.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI