Ravn: storie in inglese di lettere agitate

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Utilizzando libri per ragazzi come L’Occhio del Bisnonno di Tone Kajaernli, Carina di Gro Dhale e Anatra, Morte e il Tulipano di Wolf Erlbruch, Grete Sneltvedt e Eva Maria Mansnerus hanno realizzato Ravn, uno spettacolo dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni recitato in lingua inglese.

Nella Tuscia Ravn andrà in scena martedì 1 settembre alle 17 al Supercinema in via Garibaldi 1 a Tuscania, nell’ambito di Cosmonauti 2015.

Utilizzando appunto racconti diversi, Grete ed Eva Maria creano una storia intorno al passaggio del tempo e alle trasformazioni. Questa storia include le vicende di una bambina che sparisce nel muro, di un’Anatra che si trova a giocare con la Morte, di un vecchio che ha perso il suo occhio, e molte altre cose.


Una donna entra in scena spingendo una carrozzina. Dentro la sua carrozzina ci sono una moltitudine di lettere, parole e immagini, che la donna deve ogni tanto cullare perché si mettano in ordine e trovino le giuste connessioni per creare buone storie. Nella stanza in cui la donna entra ci sono altre figure che emergono piano piano come ombre per creare diverse ambientazioni per l’azione.

L’interazione tra lo spazio, le figure, le lettere, le installazioni, il corpo e le voci forma il tessuto narrativo. Le ombre si muovono nello spazio e le persone del pubblico contribuiscono a calmare le lettere agitate, e aiutano la cantastorie a correggere quello che nelle storie sembra strano.


Ravn è realizzato da Eva Maria Mansnerus e Grete Sneltvedt, entrambe in scena durante lo spettacolo, dal drammaturgo Hector Eguia, dalla coreografa Silvana Barbarini e dal datore luci Marco Guidi. La distribuzione in Italia è organizzata in collaborazione con Associazione Vera Stasi Progetti per la scena.

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