Sicurezza sulla Cassia, Friggi e Agostini: “Il Comune di Acquapendente non agisce, reagisce”

“Sicurezza sulla Cassia: l’Amministrazione non agisce… Ma reagisce”. Questo l’incipit della nota informativa ufficializzata nella mattinata di giovedì 19 febbraio dalle consigliere di minoranza al Comune di Acquapendente Federica Friggi e Domitilla Agostini, che rilevano come “negli ultimi giorni il tema della sicurezza sulla Via Cassia è tornato al centro dell’attenzione dopo i gravi incidenti che hanno interessato il tratto urbano di Acquapendente. Abbiamo letto le dichiarazioni della sindaca Alessandra Terrosi che, in Prefettura, ha parlato di criticità insostenibili, proponendo dissuasori di velocità, segnaletica luminosa e una rotatoria, chiedendo interventi ad ANAS. Parole condivisibili nel merito. Ma che pongono una riflessione politica chiara: l’amministrazione comunale non agisce, reagisce. Come consigliere di minoranza, avevamo già presentato il 25 agosto 2022 un’interrogazione formale sulla pericolosità del tratto urbano della Cassia, segnalando incidenti, eccesso di velocità e rischi per i pedoni, chiedendo quali soluzioni fossero allo studio. A quell’interrogazione non è mai arrivata risposta. Oggi, dopo nuovi incidenti, emergono proposte che ricalcano criticità note da anni. E la domanda è inevitabile: perché solo adesso? Amministrare significa prevedere, programmare, sollecitare interventi prima che accadano tragedie. Non rincorrere le emergenze quando ormai si sono verificate. In campagna elettorale l’attuale amministrazione parlava di viabilità riqualificata e di valorizzazione della Cassia come porta attrattiva del territorio. Obiettivi condivisibili, ma che partono da una condizione essenziale: la sicurezza. Accogliamo positivamente che oggi il tema sia stato portato ai tavoli istituzionali. Ma auspichiamo che alle parole seguano finalmente atti concreti, risorse e tempi certi. La sicurezza dei cittadini non può dipendere dall’emergenza del momento. Serve visione, ascolto e prevenzione. Su questo continueremo a vigilare, con responsabilità e nell’interesse esclusivo della nostra comunità”.

Federica Friggi - Domitilla Agostini

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