Il Bar a Kanto: il primo talent viterbese è itinerante

Chiara Mezzetti

La prima in Italia è stata Maria De Filippi con “Saranno Famosi” poi trasformato per motivi di copyright in “Amici di Maria” appunto. Poi sono arrivati “X-Factor”, “The Voice”, “Italia’s got talent” e chi più ne ha più ne metta. I talent hanno a poco a poco conquistato il pubblico italiano e sfornato personaggi di successo come Emma Marrone, Alessandra Amoroso e il nostrano Marco Mengoni. E se il talent uscisse dagli schermi per approdare a Viterbo, sì, proprio al bar di sempre, voi che fareste? “Il Bar a Kanto” è un’iniziativa dei fratelli Sante e Pietro Paolacci, realizzata con l’aiuto di Sandro Gentili. Si tratta di un contest che durerà 9 settimane, e che si svolgerà tra XO, Burbaca e Eat. I tre locali viterbesi ospiteranno ogni giovedì a partire dal 31 di gennaio all’XO, le varie squadre di 12 cantanti amatoriali che si sfideranno all’ultima nota. Ogni sera sarà decretato un vincitore dalla giuria, che giudicherà i concorrenti in base alla loro capacità comunicativa, al look e alla tecnica vocale. Ogni serata avrà un tema e sarà a ingresso libero. Il nome dell’insigne ospite che animerà l’ultimo appuntamento è ancora un segreto. Sarà in questa occasione che verrà decretato il vincitore assoluto del contest. I cantanti che parteciperanno avranno la possibilità di incidere un disco collettivo che poi sarà messo anche in vendita. “Che il format funzioni lo abbiamo verificato già con Vetralla che è stata la prima città ad accogliere lo spettacolo. Lì il contest si è concluso il 14 dicembre in presenza dell’eccezionale Stefania Orlando, con grande entusiasmo e partecipazione da parte del pubblico. Ora ci riproviamo con Viterbo. L’obiettivo principale è portare le persone fuori di casa, e farlo in mezzo alla settimana. Non deve essere scambiato con un Karaoke. Il Bar a Kanto è una vera e propria sfida tra cantanti, che punta sulla competizione sana. È la prima volta che si riesce a creare una collaborazione così stretta tra locali diversi e speriamo possa diventare una bella tradizione” con queste parole gli organizzatori hanno aperto l’invito a tutti coloro che abbiano voglia di divertirsi e ascoltare un po’ di musica live. Che aggiungere? “In bocca al pubblico” a tutti i concorrenti.

 

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