Domenica 25 gennaio, alle ore 18.00, il circolo Arci Biancovolta, in via delle Piagge n° 23, a Viterbo, ospita la proiezione del film d’animazione “Persepolis” di Marjane Satrapi del 2007 candidato all’Oscar.
La storia inizia poco prima della Rivoluzione iraniana, mostrando attraverso gli occhi di Marjane, che inizialmente ha 9 anni, come le speranze di cambiamento della gente furono infrante lentamente quando presero il potere i fondamentalisti islamici, obbligando le donne a coprirsi la testa, riducendo ulteriormente le libertà della popolazione e imprigionando migliaia di persone. La storia si conclude con Marjane, ormai ventiduenne, che espatria.
A seguire incontro con Parisa Nazari, nominata difensora dei diritti umani da Amnesty, è un’esponente del movimento “Donna Vita Libertà”, emerso in Iran nel settembre 2022, dopo la morte di Jina Mahsa Amini, arrestata dalla “polizia morale” per la violazione delle leggi sull’hijab, diventando un grido di battaglia per i diritti delle donne, l’uguaglianza e la democrazia contro la repressione del regime teocratico.
L’artista iraniana, trasferitasi in Europa per studiare, ma soprattutto per il desiderio dei genitori di farla crescere lontano dalla guerra e in un ambiente progressista, sceglie la narrazione per immagini per raccontare la storia della sua vita e del suo Paese: nasce così “Persepolis”.
Il racconto ha inizio con le vicende legate alla fanciullezza, poi all’adolescenza e ai primi anni di una giovane donna che si confronta con la difficile realtà di una società in profonda evoluzione. È infatti il periodo della caduta dello Scià di Persia, col passaggio al regime khomeinista, nonché dell’inizio del conflitto tra Iran e Iraq. Quello che Marjane descrive è uno spaccato storico e al tempo stesso personale che aiuta a comprendere dall’interno un mondo e una cultura come quella iraniana, ben poco conosciuti, se non attraverso stereotipi e clichè giornalistici. La Satrapi racconta invece la storia del proprio Paese attraverso gli occhi di una bambina curiosa, e ci porta così a scoprire, con un incontro tra ironia e malinconia, sfumature e aspetti spesso nascosti della società iraniana.
Dal fumetto è stato tratto un film d’animazione dal titolo omonimo, candidato all’Oscar 2008.
“Non credo affatto che la macchina repressiva della Repubblica islamica si sia fermata -dichiara l’attivista iraniana Parisa Nazari Parisa Nazari ad Avvenire -. Ma anche se fosse, chi risponde per le 15mila persone uccise nei disordini stimate dalla tv basata a Londra Iran International? Ora il regime dice: non uccidiamo più e noi facciamo finta di crederci?”.
A seguire, aperitivo e dibattito: Cosa succede in Iran?
Evento a cura di AUCS APS, riservato alle socie e ai soci Arci con la possibilità di fare una donazione a supporto del Biancovolta, nell’ ambito di OFFSET, serie di incontri inaspettati per riaprire il Biancovolta. Arci Viterbo riattiva lo spazio di via delle Piagge n° 23 con presentazione di libri, film, letture e musica per tornare a essere un presidio culturale nel quartiere viterbese di San Faustino.


























