Al Teatro San Leonardo “Re Artù e la Spada nella Roccia”, il mito prende vita a teatro tra magia, ironia e voglia di crescere

Re Artù e la Spada nella Roccia

Un grande classico della letteratura cavalleresca torna in scena in una versione teatrale pensata per parlare ai più giovani, ma non solo, con intelligenza, ritmo e umanità. Domenica 25 gennaio, alle ore 17.30, Re Artù e la Spada nella Roccia approda al Teatro San Leonardo di Viterbo con uno spettacolo colorato, ironico e ricco di sorprese.

Liberamente ispirato a Storia di Re Artù e dei suoi cavalieri di Sir Thomas Malory, lo spettacolo racconta il percorso di formazione di Semola, ragazzo qualunque chiamato a diventare re. Un viaggio fatto di studio, errori, tentativi e immaginazione, accompagnato dalle magie imprevedibili di Merlino e dalle osservazioni pungenti del gufo Anacleto, guida ironica e sagace di grandi e piccoli spettatori.

Il testo, firmato da Alessio Rizzitiello e Simone Ruggiero, intreccia il racconto originale medievale con episodi noti al grande pubblico grazie al celebre film d’animazione Disney, usandoli come chiave d’accesso a una narrazione più ampia, curiosa e stimolante. La regia è di Alessio Rizzitiello, mentre le musiche classiche e originali accompagnano l’azione scenica, contribuendo a creare un’atmosfera dinamica e coinvolgente.

Al centro dello spettacolo c’è un’idea semplice e attualissima: studiare e conoscere possono essere un’avventura. La magia diventa metafora di un approccio creativo alla realtà, la conoscenza non è un obbligo imposto ma una possibilità da esplorare.

Lo spettacolo rientra nella rassegna “A Teatro in Famiglia 2025/2026 – Festina Lente”.

 

Biglietti
Underground: tel. 0761 342 987
Bistrot del Teatro: tel. 392 301 8173
Online: eventi.archeoares.it

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