A riparo dal meteo imprevedibile sono tanti gli appuntamenti al chiuso dedicati ad arte e cultura, con protagonista il teatro. Il sipario si apre sull’intera Tuscia con spettacoli che includono anche la prima nazionale della commedia Vi amo da morire, in scena a Canino. Da non perdere il Capodanno Cinese e l’esordio di Un Bacio a Viterbo, percorso dedicato all’Amore che va oltre il 14 febbraio.
Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana
Eventi top
Un bacio a Viterbo, sabato 21 primo appuntamento dalle 11.30 alle 19.30 con il centro storico della Città dei Papi che si trasforma in un percorso dedicato all’amore in tutte le sue sfumature. Installazioni, cuoricini, Cupido, cartomanti, mele caramellate e tantissimo altro colorano di rosso le strade della città per due weekend dedicati a tutti gli innamorati. Per l’occasione, infatti, il centro storico “cambia” nome: corso Italia diventa il corso dell’Amore, piazza della Repubblica si trasforma in piazza degli Astri e così via, fino ad arrivare a piazza del Destino (ex piazza Fontana Grande). LEGGI L’ARTICOLO
In occasione del Capodanno Cinese 2026 dedicato all’Anno del Cavallo di fuoco, un tempo di slancio, movimento e trasformazione. Alcuni locali festeggiano il 21 febbraio con riti tradizionali, cibo portafortuna e celebrazioni che durano fino alla Festa delle Lanterne, che cade martedì 3 marzo. Il Capodanno cinese è noto come Chūn Jié, “Festa della Primavera”. Di fresca apertura c’è Moon Sushi Viterbo, in via San Lazzaro, 7.
Palazzo Doebbing Sutri -Talk e visita guidata all’“ECO DEL SACRO”
Sabato 21 febbraio, alle ore 16.30, l’orafo e scultore viterbese Francesco Maria Capotosti racconterà del dialogo unico tra le sue sculture e le immagini fotografiche, tra tridimensionalità e bidimensionalità. La forza della scultura si fonde con la preziosità dell’oreficeria, creando un connubio tra sacro e storia; l’artista si interroga sulla spiritualità e sulla memoria culturale, attraverso archetipi simbolici, senza tempo. LEGGI L’ARTICOLO
Museo della Città e del Territorio di Vetralla
Domenica 22 febbraio, alle ore 16.00, un viaggio alla scoperta della ceramica con Giulia Previti de La Sapienza Università di Roma… Tra oggetti d’uso, residui, gesti e riusi che diventano indizi preziosi per dare voce agli oggetti e alle persone che li hanno utilizzati. Museo della Città e del Territorio di Vetralla, in via di Porta Marchetta, 2. LEGGI L’ARTICOLO
Giornata della Lingua Madre
Sabato 21 febbraio alle ore 16.00, l’Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo in collaborazione con il CSV Lazio e con il patrocinio del Comune di Viterbo, presenta all’Oratorio di Santa Maria della Verità, la Giornata della Lingua Madre 2026. Racconti, poesie, musiche e canzoni alla scoperta delle identità linguistiche e culturali. LEGGI L’ARTICOLO
Teatro
Sabato 21 febbraio, alle ore 19.00, il Teatro San Leonardo di Viterbo ospita lo spettacolo “Vacanze di guerra”, un attualissimo spaccato ironico sul turismo bellico. Tra risate amare e situazioni surreali, lo spettacolo rompe la quarta parete e coinvolge il pubblico in un’esperienza disturbante e ironica allo stesso tempo. Una tragicommedia feroce che mette a nudo il cinismo del nostro sguardo occidentale, la spettacolarizzazione del dolore e le scelte impossibili di chi è disposto a tutto pur di garantire un futuro ai propri figli. LEGGI L’ARTICOLO
Teatro comunale di Canino Vi amo da morire
Nell’ambito della Rassegna “Orizzonti d’Etruria” a cura di Twain Centro Produzione Danza, con la direzione artistica di Loredana Parrella, debutta in prima nazionale domenica 22 febbraio al Teatro comunale di Canino Vi amo da morire, spettacolo scritto da Maurizio Paniconi, Alessandro Tirocchi e Simone Giacinti, con la regia di Andrea Palotto. Strani intrecci sentimentali, misteri da sciogliere e una comunicazione intermittente con l’aldilà. Tra tradimenti, bugie e colpi di scena scopriremo che tra Paradiso e Inferno non c’è tutta questa differenza! LEGGI L’ARTICOLO
Domenica 22 febbraio, alle ore 17.30, al Teatro Tenda PalArte di Fabrica di Roma va in scena “Natale in casa Cupiello”, portato sul palco dalla Compagnia Luna Nova Aps. Il celebre testo di Eduardo De Filippo rappresenta uno dei capisaldi della tradizione teatrale nazionale e continua, a distanza di decenni, a parlare al pubblico con la sua miscela di ironia, umanità e malinconia. LEGGI L’ARTICOLO
Domenica 22 febbraio, alle ore 17.30, sul palco del Teatro Don Paolo Stefani di Caprarola prenderà forma un universo popolato da sogni, non-compleanni e regine capricciose con lo spettacolo “Le mirabolanti avventure di Alice”. A portare in scena la magia del capolavoro di Lewis Carroll sarà la Compagnia Teatro Pantegano, realtà storica del teatro ragazzi. Il cast è composto da Francesca Baragli, Valentina Baragli e Vania Lai, attrici esperte che padroneggiano con efficacia il timing comico, alternando momenti di poesia a esplosioni di ilarità, tra duelli a colpi di torte e dialoghi surreali con il Cappellaio Matto. LEGGI L’ARTICOLO
Spettacoli/Fuori Zona
Appuntamento con il musical in questo fine settimana al Teatro Mancinelli di Orvieto. In scena, sabato 21 alle 21.00 e domenica 22 febbraio alle 18.00, la Compagnia della Rupe in “A Million Dreams”, spettacolo tratto dal film “The Greatest Showman” che ha come protagonista l’imprenditore americano del 1800, P.T. Barnum, che con le sue famose intuizioni decretò la nascita dell’arte circense. LEGGI L’ARTICOLO
Libri
Sabato 21 febbraio alle 17.30, alla Libreria dei Salici a Viterbo in piazza San Faustino, performance tratta dal libro di Gianni Abbate, “Abracadabra”. Con Gianni Abbate, Ennio Cuccuini e il contributo di Natalia Tullio. LEGGI L’ARTICOLO
Mercatino dell’antico
In recupero da domenica 15 febbraio (terza domenica del mese) si snoda tra piazza dei Caduti e via Ascenzi. Gli espositori storici promettono sempre di far ritrovare nelle bancarelle, la piccola opera d’arte, ceramiche e gioielli datati, libri, quadri…prodotti di antiquariato, collezionismo, artigianato e altro. LEGGI L’ARTICOLO
Il film consigliato
Lavoreremo da grandi segna il ritorno alla regia di Antonio Albanese con una commedia corale ambientata in una sola notte sul lago d’Orta. Quattro uomini che “non ce l’hanno fatta” si muovono tra alibi improbabili, affetto e fallimento, in un racconto che mescola farsa e tragedia. Un film nello stile di Albanese che non consola ma scalda. In visione nei cinema della Tuscia. LEGGI L’ARTICOLO
Buon fine settimana Up, il secondo mese dell’anno si avvia verso la fine ma non dimentichiamoci il proverbio: “Febbraio, febbraietto, corto e maledetto”… Ripariamoci bene!


























