San Lorenzo Nuovo: 35 anni della sezione Avis “A. Montanucci”

Domenica 28 agosto a San Lorenzo Nuovo si sono tenute le celebrazioni per i 35 anni della costituzione della sezione locale dell’Avis “A. Montanucci”.
Le celebrazioni hanno avuto inizio alle 18.30 nella sala consiliare del Comune di San Lorenzo Nuovo con un incontro con la popolazione.
Erano presenti oltre al presidente della sezione Avis Osvaldo Brutti, il sindaco di San Lorenzo Nuovo Massimo Bambini, il presidente dell’Avis provinciale Diego Biffaroni e i rappresentanti di numerose sezioni della provincia, intervenute con i loro labari.
Successivamente i partecipanti si sono trasferiti in corteo al Belvedere per l’inaugurazione del monumento al donatore, realizzato dall’artista locale Antonello Baccelloni.
Particolarmente suggestivi sono stati il momento dello scoprimento dell’opera a cui ha partecipato anche il fondatore (nell’ormai lontano 1981) della locale sezione Avis, Silvio Verrucci, e la benedizione del parroco don Ugo Falesiedi.
La cena al palazzetto con lo scambio dei gadget realizzati a ricordo dell’evento ha sancito la conclusione di questa importante giornata per San Lorenzo Nuovo.
Nel suo discorso, il presidente dell’Avis Osvaldo Brutti ha ringraziato tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione con un apprezzamento particolare per i suoi consiglieri, sempre disponibili e propositivi e per il popolo avisino, particolarmente generoso nelle donazioni.
Questo concetto è stato espresso anche dal presidente provinciale Biffaroni, che si è complimentato per i risultati raggiunti nella raccolta di sangue da parte della locale sezione Avis.
Anche il parroco, don Ugo, si è soffermato sulla generosità dei donatori che con il loro gesto si rendono portatori di vita.
Il sindaco Massimo Bambini ha rimarcato l’importanza della funzione svolta dall’Avis, che: “Oltre a salvare vite umane attraverso la raccolta del sangue svolge, nella realtà locale, una funzione aggregativa e di carattere sociale di estrema importanza di ausilio al Comune nel raggiungimento dei fini istituzionali nello specifico settore”.

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