Volley Tuscania: dal Paok Salonicco arriva il vice coach Francesco Russo

Giancarlo Guerra

Proveniente dal Paok Salonicco (Grecia) – dove è stato l’assistente allenatore di Daniele Ricci e dove quest’anno ha vinto la coppa di Grecia ed è giunto secondo in campionato – arriva a Tuscania il vice coach Francesco Russo. Considerato uno dei giovani più promettenti, è nato infatti nel 1989 a Meta (Napoli), inizia presto la sua carriera di allenatore, di pari passo con quella di giocatore, nel Carotenuto Sant’Agnello, club maschile con il quale sfiora i play off promozione in B2 e raggiunge per due anni consecutivi le finali nazionali under 19. Quindi il passaggio alla VolAlto Caserta (A2 femminile), sempre come vice allenatore, prima di approdare alla Nemesi Stabiae (B2 femminile).
“Iniziai a Castellammare -racconta il coach- ma a novembre ebbi l’opportunità di fare un’esperienza unica, quella di andare all’estero, in Grecia, precisamente a fianco di uno dei più importanti allenatori dei nostri tempi: Daniele Ricci. Lì ho imparato molto, soprattutto nella gestione dei momenti di pressione. Oltre a partecipare al campionato greco abbiamo preso parte alla Champions League e allla Coppa di Grecia che abbiamo vinto”.
Poi il ritorno in Italia, a Tuscania, in un club sicuramente prestigioso, con quali obiettivi?
“Ora arrivo a Tuscania con molte aspettative, ma soprattutto quella di confrontarmi ogni giorno con una realtà piccola ma molto ben strutturata ed organizzata. Ogni persona con cui ho parlato di Tuscania me ne ha parlato bene perciò non vedo l’ora di cominciare e di conoscere tutto lo staff, i giocatori, l’ambiente e, soprattutto, la Bolgia che è famosa in tutta l’Italia per il suo calore. Per quanto riguarda gli obiettivi, mi auguro di raggiungere tutti gli quelli prefissati dalla società e riuscire a portare, insieme a tutto lo staff e i ragazzi, il nome di Tuscania sempre più in alto”.
Conosci già Bruno Morganti?
“Non personalmente ma conosco il suo curriculum. Ha lavorato molti anni nell’alto livello perciò potrò imparare molte cose da lui. Uno dei motivi che mi ha spinto a scegliere Tuscania è stato soprattutto lui”.

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