Non solo tutela archeologica al Gran Carro di Bolsena

È terminata la prima fase sul campo della ricerca iperbarica condotta dal Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Ersparmer” Sapienza Università di Roma in convenzione con la Soprintendenza nell’ambito del progetto INAIL BRIC-2019, nel sito sommerso del Gran Carro di Bolsena presentato lo scorso 16 luglio.
Anche questa volta gli archeologi subacquei della Soprintendenza e gli esperti subacquei di CRAS si sono sottoposti a valutazioni su fattori di stress fisico e al monitoraggio di parametri fisiologici durante le due ore di lavoro in acqua.

Oltre al gruppo di ricercatori era presente anche il giornalista Miro Iafisco conduttore e ideatore della trasmissione “Incontri nel Blu” con la sua troupe che ha effettuato interviste e riprese, sia nelle fasi di preparazione sia durante l’immersione, con l’intento di documentare sia il progetto di ricerca che una tipica giornata lavorativa nel nostro sito archeologico.

Questi filmati saranno poi montati per far luogo ad una puntata di circa 30 minuti che sarà disponibile sui canali di broadcasting di Sapeinzae su alcune emittenti televisive.
Con l’occasione sono stati mostrati alcuni dei reperti della prima età del Ferro rinvenuti nell’area della nota palafitta.
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI