A Lia Gay il premio “Ombra della sera” alla memoria di Edoardo Lelio

Lia Gay ha ricevuto nei giorni scorsi il premio “Gaetano Cappelletti – Stenterello” 2016 Ombra della Sera, che è stato conferito alla memoria del marito, Edoardo Lelio, importante personaggio dello spettacolo teatrale e per moltissimi anni direttore di scena in vari teatri italiani e internazionali.
La cerimonia si è svolta nell’ambito del Festival Internazionale del Teatro Romano, che da 14 anni è organizzato a Volterra (SI) con la direzione artistica di Simone Domenico Migliorini.
Romana, ma tarquiniese d’adozione, poiché da 17 anni possiede una casa a Marina Velka, Lia Gay è persona benvoluta e stimata da tutti.
“È stato un onore ricevere questo premio – dichiara Lia Gay, visibilmente emozionata – un giusto riconoscimento all’opera di mio marito che tanto ha fatto per l’arte e il teatro. È stato un momento bellissimo per tutta la nostra famiglia, nel ricordo di Edoardo che ha lasciato un segno indelebile nel teatro italiano.”
La motivazione del premio conferito a Edoardo Lelio mette in risalto la sua opera quale direttore di scena e l’intensa collaborazione con i più grandi registi e attori italiani e stranieri.
“Erede di una famiglia di teatranti che risale addirittura al 1500 – si legge nella motivazione del premio – è stato uno dei più apprezzati direttori di scena del nostro teatro, nobile e fondamentale mestiere di cui oggi si sta perdendo l’importanza. Nella sua lunga carriera ha lavorato con i maggiori registi non solo italiani, da Luchino Visconti a Franco Zeffirelli, da Giorgio Strehler a Luca Ronconi, da Krzysztof Zanussi a Bernard Bresson, Non c’è stato interprete importante della nostra scena che non abbia apprezzato il suo impegno professionale e la sua passione per il palcoscenico da Gino Cervi a Paolo Stoppa, da Vittorio Gassman a Enrico Maria Salerno, da Laura Adani a Rina Morelli, da Valeria Moriconi a Mariangela Melato, per citare solo alcuni nomi. Lelio è stato direttore di scena dell’Orlando Furioso, spettacolo che è stato portato con successo anche su molti palcoscenici stranieri.”

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