Gruppo No Wild Ferr Montalto e Pescia: ” Siamo contro il consumo agricolo, non contro l’energia rinnovabile”

Riceviamo e pubblichiamo:
Il Gruppo No Wild Ferr Montalto e Pescia, legge la notizia della ristrutturazione della piscina comunale finanziata con opere compensative come un segnale importante e coerente con le battaglie portate avanti in questi anni. È il tipo di intervento che abbiamo sempre chiesto: di l’interesse collettivo. Quando le opere compensative diventano strutture pubbliche funzionanti, visibili e utili, siamo davanti a una scelta che va nella direzione giusta.
Abbiamo sempre sostenuto che le compensazioni debbano produrre benefici concreti e tangibili. La piscina comunale è una struttura chiave, chiusa da anni, che necessitava di lavori. Restituirla alla città significa restituire sport, aggregazione e servizi. Significa trasformare energia in qualità della vita.
La nostra posizione resta chiara: siamo contro il consumo agricolo, ma non contro l’energia rinnovabile. L’energia è una risorsa positiva quando viene integrata nelle strutture esistenti, ci auguriamo quindi che oltre ad opere di ristrutturazione, siano previsti ulteriori pannelli sulla superficie utile. Se il fotovoltaico si concentra u un palazzetto resttuendolo alla comunità, questa è la direzione giusta.
Non campi occupati, ma edifici riqualificati.
Meno terra consumata, più città restituita.
La piscina può diventare un simbolo: un esempio concreto di come la tecnologia avanzata possa convivere con l’interesse pubblico. Un polo attrattivo che dimostra che un territorio ad alta vocazione energetica può trasformare quel peso in innovazione, efficienza e servizi.
È questo il modello che abbiamo sempre proposto: dai campi ai tetti, dagli impienti a terra alla rigenerazione esistente.

Montalto e Pescia hanno già Più opere compensative visibili. dato molto in termini di consumo del territorio. Le opere compensative devono servire a riequilibrare, a restituire, a migliorare la vita quotidiana dei cittadini: una responsabilità verso il futuro. E quando una scelta va nella direzione giusta, lo diciamo senza ambiguità. Ci auguriamo che la piscina sia solo il primo passo: scuole, palazzetti, edifici pubblici efficientati, energia integrata nell’architettura urbana, benefici reali per la comunità.

Più opere compensative visibili. Più energia che torna ai cittadini.  Verso la bolletta zero per le famiglie.

Fonte: No Fotovoltaico Selvaggio Montalto e Pescia

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