Caffeina 25 giugno: da Tardelli alla Comencini

Marco Tardelli in posa insieme a sua figlia Sara in occasione della presentazione del loro libro ''Tutto o niente. La mia storia'' alla Libreria Feltrinelli di via Appia a Roma, 19 maggio 2016. ANSA/GIORGIO ONORATI

Anche questo sabato promette grandi nomi, in arrivo alla cittadella della cultura al quartiere mediovale di San Pellegrino, roccaforte di Caffeina 2016.Atteso in questo momento più che mai siamo abituati a vederlo ogni sera nella veste di commentatore degli Europei in un programma televisivo Rai, Marco Tardelli, insieme alla figlia Sara,arriva a Caffeina per parlare della storia che l’ha portato al calcio e di come gli ha cambiato la vita.Alle 17.30 in piazza San Lorenzo padre e figlia presentano il libro scritto a quattro mani “Tutto o niente “(Einaudi).
Nel cortile Holden alle 18, lo scrittore Stefano Piedimonte racconta di Ivan Sciarrino, il killer sentimentale protagonista de L’innamoratore (Rizzoli): un dongiovanni che fa strage di cuori di donne per conto di uomini decisi a rovinare i concorrenti, ma che finisce con l’innamorarsi lui stesso.
Il regista e scrittore Ivan Cotroneo terrà un incontro sul bullismo accompagnato dall’esperienza professionale dello psicologo Stefano Eleuterio, in serata alle 21.30 presso il Cortile di Palazzo Gentili, il tema sarà ulteriormente approfondito con la proiezione del suo ultimo film Un bacio.
A seguire, il cortile Holden ospiterà anche Sergio Staino, celebre cartoonist che nella graphic Alla ricera delle pecora Fassina. Manuale per compagni incazzati, stanchi, smarriti ma pur sempre compagni (Giunti) disegna una satira politica destinata al PD. Sempre alle 19, in Piazza del Fosso Eliana Liotta istruisce il pubblico sulla Dieta smartfood (Rizzoli), indicando quali sono quei cibi “intelligenti” capaci di allungare la vita.
Il documentarista e giornalista Toni Capuozzo alle 19 al Palazzo Priori ripercorre la lunga vicenda dei due fucilieri di Marina imprigionati in India, presentando il suo ultimo libro Il segreto dei marò (Mursia). La scrittrice Valentina D’Urbano alle 20, nel cortile Holden, presenta Quella vita che ci manca (Longanesi), la storia d’amore di due ragazzi che si mescola a quella di ordinario e realistico orrore, tra droghe, omicidi, povertà nelle periferie di Roma.
Nel cortile del Palazzo dei Priori, alle 21, Maurizio De Giovanni parla dell’antologia L’omicidio Carosino (Edizioni Cento Autori) sulle prime indagini del commissario Ricciardi, il personaggio creato dallo scrittore che possiede il potere straordinario di vedere i morti nel loro ultimo istante di vita. Eraldo Affinati nel suo libro L’uomo del futuro (Mondadori) ha cercato di mettere su carta l’eredità spirituale di don Lorenzo Milani, ne parla alle 21.20 nel cortile Holden.
La lotta di Papa Francesco e dei suoi fedelissimi per riformare la Chiesa e le sue istituzioni viene raccontata nel libro-inchiesta di Gianluigi Nuzzi, Via Crucis (Chiarelettere), presentato alle 21.30 in piazza del Fosso. Intanto, la tradizionale raccolta fondi che Senza Caffeina opera a favore di Agop e della costruzione della Casa a colori, viene inaugurata da Lorella Cuccarini alle 21.30 nel Parco del Paradosso.
Nel cortile del Comune, alle 22.30, Cristina Comencini parlerà del suo ultimo libro, Essere vivi (Einaudi): la storia della vita di Caterina, moglie e madre di due figli il cui passato burrascoso viene a galla insieme a un nuovo volto amico quando l’amata madre adottiva viene trovata morta col suo compagno.

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