Giovanni Morello: Viterbo e i Giubilei del Rinascimento

Per Gli Incontri a Palazzo Brugiotti Giovanni Morello, Storico dell’arte
presenta il libro di Enzo Bentivoglio, Daniela Gallavotti Cavallero,
Salvatore Enrico Anselmi e Simonetta Valtieri
Viterbo e i Giubilei del Rinascimento (1450-1550)
Storia, personaggi, opere.
(GBE / Ginevra Bentivoglio Editoria)
Giovedì 6 aprile 2017 – ore 16,30 saranno presenti gli autori e l’editore
a Palazzo Brugiotti – Sala delle Assemblee nel volume Simonetta Valtieri traccia i profili dei papi che hanno indetto i giubilei e i loro rapporti con Viterbo, approfondendo le conseguenze
giubileo di Nicolò V, che segna lo sviluppo del culto di Santa Rosa e
coincide con l’arrivo a Viterbo del nuovo linguaggio rinascimentale
attraverso opere di importanti artisti toscani operanti per il papa, come
Benozzo Gozzoli e Bernardo Rossellino. Enzo Bentivoglio tratta della promozione di Sisto IV nei lavori di due opere significative (il palazzo del Governatore e il Santuario della Quercia) e approfondisce il profilo del papa
Farnese, di origine viterbese, che indice l’ultimo dei giubilei esaminati leggendo attraverso la figura di Paolo III l’ascesa e il tramonto della cultura rinascimentale. Salvatore Enrico Anselmi
urbanistici e architettonici a Viterbo in vista momento che vede il consolidarsi d approfondisce la lettura della pala del Salvator mundiindividuandovi una connessione con gli intenti della Bolla di emanazione
del giubileo. Daniela Gallavotti Cavallero‘critico’ per la Chiesa, seguito alla Riforma luterana e alla disfatta nei confronti dei Turchi, il dipinto della Flagellazione di Cristo di Sebastiano Del Piombo, commissionato nell’anno giubilare del 1525 indetto da Clemente VII, che vede l’affievolirsi della cultura rinascimentale.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI