Casa Circondariale: torneo di calcio tra migranti e detenuti

Il campo di calcio della Casa Circondariale di Viterbo come luogo di incontro per promuovere l’integrazione. Arci Solidarietà, da un lato nell’ambito delle attività rivolte alla popolazione che vive all’interno della casa circondariale di Viterbo, e dall’altro nell’ambito delle attività di prima e seconda accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo, ha organizzato presso il campo del carcere viterbese un torneo di calcio che vedrà di fronte tre formazioni.
La squadra di Arci (composta da operatori e rifugiati) e due squadre di detenuti della casa circondariale. Il torneo è iniziato nei giorni scorsi, il 20 ottobre la sua seconda giornata. L’iniziativa che si concluderà il prossimo 27 ottobre ha il duplice obiettivo di promuovere, attraverso lo sport, dei momenti di integrazione e partecipazione attiva e, contemporaneamente, favorire uno spazio di incontro e condivisione.
L’appuntamento è organizzato da Arci Solidarietà Viterbo che da 11 anni è presente all’interno dell’istituto penitenziario con uno sportello di ascolto, informazione e orientamento sociale rivolto a tutte le persone detenute. Organizza attività laboratoriali che, con strumenti diversi, promuovono percorsi di consapevolezza e responsabilità dei partecipanti.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI