Carpinus Betulus di Romolo Passini alla Riserva del Lago di Vico

Un albero si racconta, racconta la sua vita, passata dentro al bosco insieme ad altri alberi come lui, di specie e forme diverse, più o meno grandi, più o meno belli, ma comunque “costretti” ad essere uniti nell’apparente immobilità del bosco. E racconta anche la sua morte, giunta inaspettata, proprio nel momento in cui credeva di avere, finalmente, raggiunto il suo scopo, il sogno di una vita intera: riuscire a vedere il sole. Una vita che Carpinus Betulus ha passato lottando contro le prepotenze, prima da parte degli altri alberi e infine da parte degli uomini.
Anche un episodio, accaduto durante la seconda guerra mondiale proprio all’interno di questo bosco, diventerà spunto per una riflessione sul rapporto fra il mondo vegetale e quello umano che, spesso, indegnamente lo abita.
Il testo è scritto da Romolo Passini che lo interpreta con l’ausilio di due grandi musicisti: Andrea Piccioni, alle percussioni e Paolo Papini ai flauti e cornamusa. Proposto dalla Riserva Naturale Lago di Vico con la collaborazione della Compagnia Teatro Popolare “P. Liuzzi”, lo spettacolo avrà luogo giovedì 6 luglio nel Pratone in località Fondo Cencio, uno spazio tra bosco, lago e palude all’interno della Riserva Naturale.
L’appuntamento è alle ore 20,30 presso l’area attrezzata in località Spinaceto, lungo la S.P. Lago di Vico a Caprarola (VT), da dove accompagnati dal personale della Riserva si scenderà verso il luogo dello spettacolo.
Si consiglia un abbigliamento comodo e idoneo per restare all’aperto di sera, oltre a teli o spiaggine per sedersi e una torcia a pile.
Per informazioni Riserva Naturale Lago di Vico, www.riservavico.it, telefono 329/3604039 oppure 0761/752048.
L’ingresso è gratuito.

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