Expo Milano, intesa su Bolsena capofila Merletto Italiano

E’ stato sottoscritto nell’ambito dello spazio Laboratorio Orvieto Cittaslow ad Expo Milano 2015, il Protocollo d’Intesa delle Comunità aderenti al progetto di Candidatura del Merletto Italiano a Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO• Dalle “rete” delle Città Italiane del Merletto, fra cui Bolsena e i Comuni di: Bologna, Bolsena, Cantù, Chiavari, Forlì-Meldola, Gorizia, L’Aquila, Latronico, Orvieto, Varallo Sesia e Venezia che portano avanti questa tradizione. La “rete” dei Sindaci delle città è coordinata dal Sindaco di Bolsena, Paolo Equitani, mentre la “rete” delle 18 Fondazioni bancarie che vi hanno aderito è coordinata dal Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Vincenzo Fumi.
Nel documento, si stabilisce di costituire una “rete” e di aderire, promuovere, sostenere, anche finanziariamente, il Progetto di Candidatura del Merletto Italiano a Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.
In particolare, i Comuni si impegnano a promuovere eventi, incontri, manifestazioni a supporto del Progetto, secondo quanto espresso dalle direttive UNESCO.
La “rete” dei Comuni si impegna, inoltre, ad effettuare quanto altro è necessario, compreso anche l’apporto amministrativo, per l’esito positivo del Progetto.
La formalizzazione ed il coinvolgimento delle Amministrazioni Comunali sono considerati necessari ed indispensabili, per l’iter del Progetto, in quanto l’UNESCO, tiene in grande considerazione le Amministrazioni locali detentrici della storia, delle tradizioni e della cultura del territorio delle Comunità.
Di qui l’esigenza di un lavoro comune e della stretta collaborazione tra le Istituzioni, indispensabile per dare visibilità, non solo nazionale, alle attività del settore, finalizzate alla divulgazione, salvaguardia, tutela e promozione del Merletto Italiano.
All’interno del progetto che fa capo al Comune di Bolsena e portato avanti da almeno due anni dalla professoressa Maria Vittoria Ovidi, Presidente dell’Associazione “Bolsena Ricama“, ha confluito anche l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze, che insieme alla Fondazione Cologni Mestieri d’Arte, segue da vicino l’iter del progetto che è espressione del grande patrimonio artistico italiano legato al merletto ed espressione del “savoir faire” femminile nella storia delle Arti Decorative Italiane.
La firma del Protocollo d’Intesa è stata preceduta dalla conferenza di presentazione del progetto a cui sono intervenuti il Sindaco di Bolsena, Paolo Equitani, la Prof.ssa Maria Vittoria Ovidi, e i rappresentanti dei Comuni di Comuni Cantù e Chiavari, Francesco Pavesi e Maria Stella Mignone.
La Prof.ssa Maria Vittoria Ovidi ha ringraziato a sua volta le 18 Fondazioni Casse di Risparmio italiane che hanno aderito al progetto ed ha ribadito l’esigenza di una vera struttura territoriale che lavori in stretta sinergia, sul modello di alcune esperienze straniere.
Ovidi, ha ricordato che il progetto ha mosso i primi passi circa due anni fa, quando a Parigi ha incontrato Mme Marie-Hélène Bersani, direttrice del Mobilier National, che ha in carico anche l’atelier del Merletto di Alencon, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.
“Di qui – ha detto – l’idea di lavorare ad un progetto che permettesse anche all’Italia di fregiarsi di questo importantissimo riconoscimento. Ho messo insieme le Comunità di cui conoscevo le responsabili, ho contattato la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ho presentato la richiesta al Presidente Prof. Giovanni Puglisi e, nel luglio scorso, la Commissione ha accettato la richiesta ed ha passato il Progetto al MiBact per l’istruttoria.-“Al fine di supportare il Progetto dal punto di vista amministrativo e garantire un aiuto finanziario – ha aggiunto – è stata creata la ‘rete’ dei Sindaci delle città coinvolte e quella delle Fondazioni bancarie. Oggi, su proposta del Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, che ringrazio, presentiamo questa idea a Milano EXPO. Il prossimo appuntamento delle Comunità sarà a Bolsena per ‘Bolsena Biennale’ dal 17 al 20 settembre che inserirà nel programma anche la ‘pièce’ teatrale ‘Il filo senza tempo: le merlettaie raccontano…’ realizzato a Venezia con la regia di Maria Chiara Serravalle. Questo per rafforzare i legami che devono creare intesa tra le nostre città. Inoltre, nel prossimo mese di ottobre parteciperemo alla Biennale del Merletto di Cantù, mentre nella prossima primavera, si organizzerà un evento a Bologna, ai Musei Civici. In giugno, contiamo di avere un altro evento ad Orvieto”.
“Spero che questo progetto sia aiutato da tutti coloro che credono nel grande patrimonio artistico italiano legato al merletto – ha concluso – espressione del ‘savoir faire’ femminile nella storia delle Arti Decorative Italiane.. Dunque c’è molto da fare e c’è desiderio di una collaborazione fattiva ed entusiasta per portare a buon fine questo progetto. Di scuro l’intesa tra i Sindaci, è un intervento formale e risolutivo per il complicato iter burocratico ancora da percorrere”.A chiudere gli interventi è stato il Sindaco di Bolsena, Paolo Equitani che ha ricordato “il nostro Comune sta lavorando da molti anni a questo progetto che ora si realizza grazie all’ottimo lavoro della Prof.ssa Ovidi. Il merletto può creare lavoro e scuole di formazione. E’ una patrimonio che produce cultura ed economia.. Desidero ringraziare il Sindaco di Orvieto, Germani che ha dato l’opportunità di presentare questa iniziativa all’interno dello spazio di Orvieto Cittaslow ad Expo Milano 2015”.

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