Poste Italiane è da sempre impegnata, anche in provincia di Viterbo, sul fronte della tutela dei clienti, del personale e del patrimonio aziendale. Il Gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante ha infatti creato il Business Control Center, una cabina di controllo cui sono affidati quattro compiti fondamentali: monitorare in tempo reale, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, i servizi erogati da Poste Italiane; sorvegliare sulla sicurezza dei clienti all’interno degli uffici postali e dei dipendenti in tutte le sedi di lavoro; contrastare le frodi e il crimine informatico; sperimentare i nuovi servizi offerti dall’azienda.
Una delle Security room di Poste Italiane, vero e proprio fiore all’occhiello dell’organizzazione, è collocata a Roma e ha competenza anche su Viterbo e provincia: si tratta di una sala operativa che provvede al controllo costante di tutte le sedi del Gruppo nella Tuscia grazie ad un complesso sistema di tele e videosorveglianza che monitora le sedi e rileva criticità o tentativi di furto o rapina, permettendo di attivare, quando necessario, le forze dell’ordine.
La Security room di Roma è dunque operativa tutti i giorni anche nelle ore notturne e fornisce un tempestivo riscontro alle segnalazioni di allarme che provengono, oltre che dalla provincia di Viterbo, anche dalla Capitale e dalle restanti province laziali, oltre che dall’Abruzzo e dal Molise.
“La Security Room di Roma – spiega Guido Di Donato, Responsabile Sicurezza Fisica di Tutela Aziendale Area Centro – svolge una funzione strategica per la sicurezza fisica delle sedi di Poste Italiane presenti nella provincia di Viterbo, assicurando l’analisi e il monitoraggio continuo degli eventi di sicurezza e il supporto operativo necessario alle loro gestioni e alla loro prevenzione. La struttura opera 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno, secondo un processo basato sulla rilevazione, analisi e valutazione dei rischi, anche potenziali, e l’adozione di misure di mitigazione e protezione proporzionate all’entità delle minacce rilevate.”
Grazie ai sofisticati sistemi di monitoraggio di Poste Italiane, che in tutto il territorio della provincia controllano complessivamente 80 siti aziendali con l’ausilio di 85 impianti antintrusione e di 80 impianti di videosorveglianza (per un totale di 500 telecamere per la sicurezza) e al tempestivo intervento della Security Room di Roma, non sono andati a buon fine numerosi furti ai danni di ATM Postamat e rapine agli uffici postali viterbesi.
“Il modello organizzativo – precisa Di Donato – è strutturato e orientato al miglioramento continuo, mediante il costante aggiornamento delle procedure, la formazione degli operatori, l’innovazione tecnologica degli impianti e dei sistemi di sicurezza fisica, in relazione all’evoluzione dello scenario di rischio e al mutamento delle modalità di attacco criminale. L’obiettivo è quello di assicurare il più elevato standard di sicurezza aziendale coniugato a una efficace ed efficiente capacità di risposta agli eventi potenzialmente pregiudizievoli per la sicurezza delle sedi, delle persone e del patrimonio aziendale.”
Gli ottimi risultati ottenuti anche dal punto di vista della deterrenza oltreché della capacità di individuazione in tempo reale dell’evento criminoso e del pronto intervento, sono stati raggiunti anche grazie agli investimenti dell’azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di installare diversi sistemi antieffrazione a protezione degli ATM Postamat trai quali la “ghigliottina”, una struttura mobile e blindata che impedisce l’introduzione di esplosivi all’interno vanificando eventuali attacchi.
Negli uffici postali della provincia di Viterbo, oltre alla progressiva installazione di casseforti di ultima generazione, anche la sportelleria è stata dotata di sistemi di sicurezza all’avanguardia: sono infatti circa 146 i “rollercash” attivi a cui si aggiungono 15 dispositivi evoluti “TCR”, ovvero particolari casseforti temporizzate collegate ai singoli sportelli che mettono in sicurezza il contante al termine di ogni operazione.
Poste Italiane – Media Relations


























