A Palazzo dei Priori, martedì 14 luglio, è stato presentato il programma della XXXII edizione di Immagini dal Sud del Mondo, rassegna cinematografica dedicata al cinema indipendente e internazionale, organizzata da Aucs – Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo, che quest’anno festeggia i 40 anni di attività.
Da martedì 21 a domenica 26 luglio, in piazza della Polveriera, nel quartiere storico di Pianoscarano, a Viterbo, sono previste proiezioni di film introdotte da ospiti autorevoli, presentazioni di libri, mostre e la chiusura conviviale con la Pastasciutta Antifascista, musica dal vivo e dj set.
A fare gli onori di casa, il vicesindaco e assessore alla Capitale europea della Cultura, Alfonso Antoniozzi: “Sono felice che Immagini dal Sud del Mondo sia parte delle manifestazioni culturali sostenute dal Comune di Viterbo. ISM è una rassegna importante perché offre l’opportunità di avere uno sguardo su dimensioni altre, che conosciamo poco o, in alcuni casi, non avremmo neanche voglia di conoscere. E inoltre lo fa sempre con proposte intelligenti, raccontando storie senza filtri e attingendo direttamente alle fonti. La forza della rassegna è proprio quella di far conoscere altri mondi e altri mondi possibili, un progetto che si inserisce perfettamente nel percorso della candidatura di Viterbo a Capitale europea della Cultura nel 2033”.
Sandra Gasbarri, presidente di Arci Viterbo, ha ripercorso la storia della rassegna ideata da Aucs nella prima metà degli anni ’90: “ISM è nata dall’esigenza di un gruppo di persone che lavoravano nella cooperazione internazionale di documentare e raccontare realtà diverse attraverso le testimonianze di chi nasce e vive in quei territori. Poi, con il tempo ci siamo orientati anche verso le storie delle seconde generazioni di migranti, infatti in questa edizione ci sono film europei, soprattutto francesi. La nostra idea è quella di portare in piazza della Polveriera uno spazio democratico di discussione per provare a fare un ragionamento in più, rispetto ai messaggi veloci e spesso superficiali, che ci vengono proposti attraverso la comunicazione social”.
Tematiche sociali, diversità culturali e realtà marginali sono da sempre gli elementi caratterizzanti di Immagini dal Sud del Mondo, come ha spiegato Letizia Lucangeli, presidente di Aucs e direttrice artistica della rassegna: “Non casuale aver scelto il 21 luglio per inaugurare la trentaduesima edizione, data che coincide con il 25mo anniversario del massacro della scuola Diaz durante il G8 di Genova, definito ‘Una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia più recente’. Per l’occasione sarà proiettato ‘Il caso 137’, un thriller altamente politico, come altamente politico è il taglio di tutta la rassegna, che riporta i violenti scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti del movimento dei gilet gialli dove un ragazzo viene gravemente ferito da un proiettile. Le altre serate saranno dedicate al femminismo islamico e identità di genere con la presentazione dei libri ‘Femministe musulmane. 20 ritratti: voci e visioni’ e ‘Tunisia in rivolta. Femminismi e queerness fra strada e cyberspazioche’ che anticiperanno il film ‘La più piccola’, per proseguire con lo sfruttamento sul lavoro e la criminalizzazione del dissenso con la pellicola Grand ciel, anticipato dall’incontro con la giornalista di Internazionale Annalisa Camilli e il suo libro Diritto di protestare”.
Da segnare in agenda l’appuntamento di venerdì 24 luglio con la proiezione Green Is The New Red, documentario di Anna Recalde Miranda, designato dalla giuria di qualità come vincitore della quarta edizione del Premio ISM. Ambientata al confine tra Paraguay e Brasile, dove nasce la Repubblica della Soia, l’opera ricostruisce la genealogia del disastro ecologico ancora in corso, attraverso una lettura storica e politica. Mentre l’ultimo film in calendario è Palestine ’36 di Annemarie Jacir, che racconta la rivolta palestinese del 1936 contro il dominio coloniale britannico. “La giornata conclusiva non poteva non essere dedicata alla nostra amata Palestina – conclude Lucangeli – con la mostra di illustrazioni Be My Voice di Marcella Brancaforte e quella fotografica di Fatena Mohanna e il film Palestine ’36 d’interesse rilevante, perché fa conoscere i fatti che hanno preceduto e portato alla Nakba del 1948”.
Gran finale di domenica 26 luglio con la Pastasciutta Antifascista al Circolo Arci Il Cosmonauta, sempre in piazza della Polveriera, seguita dalla musica electro – pop di Cane Sulla Luna e il djset de La musichetta di Stromberg. Un evento solidale, delineato da Alessandra Capo di Arci Solidarietà Viterbo: “Chi parteciperà alla cena avrà modo di contribuire alla raccolta fondi a sostegno dei Circoli Rifugio, che accolgono persone migranti attraverso corridoi umanitari sicuri e le accompagnano in un percorso di integrazione. Finora, da marzo 2024, sono circa 500 le persone che siamo riusciti a supportare con i circoli di Viterbo, di cui prevalentemente donne, ma anche giornalisti, minori e chi viene perseguitato per le proprie idee politiche o per il proprio orientamento sessuale”.
Presenti alla conferenza anche Mauro Morucci, ideatore del Tuscia Film Fest, attualmente in corso in piazza San Lorenzo a Viterbo e Glauco Almonte, direttore artistico dell’EFF/Lago di Bolsena, che partirà lunedì 20 luglio da piazzale Frigo a Montefiascone, per poi proseguire a Bolsena, Capodimonte, Marta, Gradoli, Valentano, Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo.
Programma di Immagini dal Sud del Mondo – XXXII edizione
21/26 luglio – Piazza della Polveriera, Viterbo
Martedì 21 luglio
Ore 21.00
Il caso 137
di Dominik Moll (Francia 2025)
Introducono Giulia Melani dell’associazione Società della Ragione e Cesare Antetomaso dell’Associazione Nazionale Giuristi Democratici
Videomessaggio della senatrice Ilaria Cucchi
Mercoledì 22 luglio
ore 18.00 Circolo Arci Il Cosmonauta
Femministe musulmane
Presentazione dei libri
Femministe musulmane. 20 ritratti: voci e visioni di Jamal Ouazzani
Tunisia in rivolta. Femminismi e queerness fra strada e cyberspazio
Intervengono:
Carolina Paolicchi, traduttrice del libro Femministe musulmane
Anita Paolicchi, casa editrice Astarte
Guendalina Simoncini e Maria Nicola Stragapede, autrici di Tunisia in rivolta. Femminismi e queerness fra strada e cyberspazio
Talk
Virginia Migliore di Arcigay Viterbo Peter Boom
Valentina Bruno dell’Associazione Erinna
Chiara de Carolis del movimento Non Una Di Meno
Ore 21.00
La più piccola
di Hafsia Herzi (Francia/Germania 2025)
Giovedì 23 luglio
ore 18.00 – Circolo Arci Il Cosmonauta
Presentazione del libro Diritto di protestare di Annalisa Camilli, giornalista specializzata nel reportage e nell’inchiesta.
Intervengono l’autrice e Raffaella Bolini, vicepresidente Arci.
Ore 21.00
Grand ciel
di Akihiro Hata (Francia/Lussemburgo 2025)
Dario Salvetti, portavoce collettivo GKN
Raffaella Bolini, vicepresidente Arci
Venerdì 24 luglio
Ore 21.00
IV Premio Immagini dal Sud del Mondo
Green Is The New Red
di Anna Recalde Miranda (Svezia/Italia/Paraguay/Francia 2025)
Premiazione e proiezione del documentario vincitore del IV Premio Immagini dal Sud del Mondo. Consegna il premio per la giuria di qualità: Sabrina Iannucci, regista, autrice e filmmaker con una formazione nel cinema del reale. Ritira il premio Ilaria Malaguti, co-produttrice del documentario.
Sabato 25 luglio
Circolo Arci Il Cosmonauta
Ore 18.00
Mostra Be My Voice di Marcella Brancaforte e mostra fotografica a cura di Fatena Mohanna, fotografa 26ene di Gaza, accolta lo scorso anno dall’Università per Stranieri di Siena.
Ore 21.00
Palestine ‘36
di Annemarie Jacir (Palestina/Regno Unito/Francia/USA/ Danimarca/Norvegia 2025)
Introducono
Video introduttivo della regista Annemarie Jacir
MIlena Fiore e Monica Maurer di AAMOD
Al Hassan Selmi – giornalista gazawi
Fatena Mohanna – fotografa gazawi
Marcella Brancaforte – illustratrice Be My Voice
Domenica 26 luglio
Ore 20.00
Estasiarci – Frammenti
Pastasciutta Antifascista
Cane Sulla Luna electro – pop
La musichetta di Stromberg djset
Con la cena si sostengono i Circoli Rifugio Arci Solidarietà Viterbo, che offrono la possibilità di arrivare in Italia con canali sicuri, corridoi umanitari, senza dover rischiare la vita.
Organizzata da Aucs – Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo, la XXXII edizione di Immagini dal Sud del Mondo è realizzata in collaborazione con Arci Viterbo, Arci Solidarietà Viterbo, UCCA, Circolo Arci Il Cosmonauta e Arci Servizio Civile Viterbo, con contributo di Nuovo IMAIE. La rassegna si avvale del sostegno di Universal Copy, CNA, Bajocchi, del contributo di Nuovo IMAIE e della media partnership di TusciaUp.
Info e aggiornamenti su: www.ismcinema.it
























