“Piacere Etrusco”: menù speciale nei locali del centro di Viterbo

Pizza fritta viterbese con salame cotto all’aleatico o bruschette e taglieri di salumi e formaggi locali; zuppa di ceci del solco dritto di Valentano o lombrichelli alla viterbese; agnello ai carciofi o coniglio dei monti Cimini alla cacciatora o coregone del lago di Bolsena marinato; tozzetti con nocciole o crostata di visciole. Ce n’è davvero per tutti i gusti in questi giorni nei 20 ristoranti e wine bar del centro storico di Viterbo che si sono sbizzarriti nel predisporre un menu speciale, ciascuno a modo proprio, aderendo all’iniziativa della Camera di Commercio Viterbo di “Piacere Etrusco. Arti e sapori della Tuscia”.

I locali che hanno aderito sono: Cotton, Decó Bistrot, Ejelo, Enotria, Hosteria dal Sor Bruno, Hosteria Olio d’Oliva, Il Gargolo, Il Grottino, Il Labirinto, Il Molino, Il Monastero, Il Richiastro, Lo Scorfano, Magnamagna, Osteria del Vecchio Orologio, La Chimera, Ristorante Tre Re, Porta Romana, Tredici Gradi, Tredici Gradi Slow Bar.

Grazie a questa iniziativa dei ristoratori, in programma dal 22 aprile al 1° maggio, in evidenza anche numerosi produttori della Tuscia Viterbese tra cui: Perle della Tuscia (legumi); Biscetti, ArtigianPan (prodotti da forno); Bacocco, Cupidi (uova); La Gentile (nocciole); Lago Vivo (pesce); Acqua di Nepi (acqua); Caffè Fida (caffè); Proietti (patate); Coccia Sesto, Di Marco, Fratelli Stefanoni, SaVi (salumi); Delrio, Cioffi, Fratelli Pira, Cascina delle Pantane, Caseificio Luisa, Monte Jugo, Radicetti (formaggi); Coccia Sesto, Stefanoni, Bottone, Nardi, SaVi, GAM, Todini, Pallucca (carni); Traldi, Rasena Olearia, Colli Etruschi (olio); Trebotti, Pacchiarotti, Trappolini, Tenuta La Pazzaglia (vini); Ciccarelli (miele).

I menu di ogni locale sono consultabili sul sito www.tusciawelcome.it

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