Al cinema: La piccola Amélie il film che parla ai bambini, ma soprattutto agli adulti

La piccola Amélie

Candidato al Golden Globe come miglior film d’animazione, La piccola Amélie è tratto dal romanzo autobiografico Metafisica dei tubi di Amélie Nothomb. È un viaggio nella magica dimensione della prima infanzia raccontata attraverso lo sguardo innocente, poetico e profondamente attento di una bambina di tre anni che si muove tra due mondi, tra due culture, con dolcezza, determinazione, paura, stupore e un pizzico di insolenza.
Una fiaba ambientata in Giappone, che cattura lo stupore dell’infanzia tra tradizioni, piccoli rituali quotidiani e magia nascosta nei gesti più semplici.In La piccola Amélie, film d’animazione diretto da Maïlys Vallade e Liane-Cho Han Jin Kuang, l’infanzia non è un prologo alla vita adulta, ma un universo compiuto, radicale, che prende sul serio ogni sensazione.
Premio del pubblico all’Annecy International Animation Film Festival e del premio per il miglior film europeo al San Sebastián Film Festival, ha anche un altro merito, l’essenzialità: dura appena 1 ora e 17 minuti nei quali ricerca e ci riesce una forma di racconto più intima e universale. Ed è così che La piccola Amélie fa vivere l’infanzia agli adulti ed ai bambini. Un film adatto a tutta la famiglia.

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