“Tabula Rasa”, nelle librerie il nuovo libro di Riccardo Villani a sostegno dell’Africa

Perché un appassionato lettore un giorno si mette a scrivere una storia? Perché la vita docet ed evidentemente per l’autore ciò che pensa sullo stare al mondo nessuno ancora lo ha scritto. Si legge come un thriller contemporaneo il nuovo romanzo “Tabula Rasa” di Riccardo Villani appena uscito per le edizioni La Caravella che è anche, a suo modo, un libro denuncia attraverso la crescita, di pagina in pagina dell’autoconsapevolezza del sé. L’opera letteraria è anche una causa sociale. I proventi dell’autore verranno infatti destinati alla Federico Onlus, dedicata alla figura del fratello scomparso dell’autore Federico, e destinati per il tramite Amref per progetti nel Continente nero quali la realizzazioni di pozzi o strutture per le scuole.

La vicenda tira pagina dopo pagina. il risveglio di Carlo da un coma, erroneamente definito irreversibile, porta scompiglio nella vita di molte persone a lui legate, anche in maniera indiretta.
Inaspettatamente, infatti, Carlo non solo riprende completamente le sue normali attività cerebrali, ma mostra un comportamento gentile e una dedizione completa al Perdono e all’Amore. Pian piano la sua visione del mondo contamina chiunque interagisca con lui, stravolgendo le loro vite. Non tutti accoglieranno con benevolenza i cambiamenti provocati da Carlo e la sua stessa piena felicità ritrovata sarà messa alla prova in maniera crudele e drammatica”. Ma chi è Riccardo Villani? Per descrivere l’autore basterebbero due parole: curiosità e incoscienza. La prima è presente sin da giovane nella sua personalità e si manifesta con un’assoluta esigenza di capire eventi o persone prima ancora di poter interagire o esprimere opinioni. La sfrontata mancanza di paura nel mettersi a nudo e mostrare al mondo i suoi punti deboli governa la sua presuntuosa incoscienza. Queste due sue caratteristiche lo hanno portato ad una professione manageriale ma anche a coltivare passioni in ambito sportivo e musicale, nonché all’attività di scrittura. Presiede una onlus che si dedica al supporto e allo sviluppo dell’infanzia nei paesi del terzo mondo, collaborando con Amref.

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