Premio Fogazzaro 2015:Luca Ragazzini viterbese tra i vincitori

Si è tenuta sabato 5 settembre a Villa Gallia a Como la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’ottava edizione del Premio Antonio Fogazzaro – uno dei più attesi appuntamenti letterari – concorso che intende diffondere la figura e l’opera di Antonio Fogazzaro.
“Questa ottava edizione del Premio ha confermato la maturità raggiunta dai suoi concorsi letterari: non solo per i numeri, vale a dire la pur ragguardevole quantità delle opere inviate, ma soprattutto per la qualità che di anno in anno si è sempre più affinata. I racconti si sono rivelati di buona fattura e quelli giudicati degni di arrivare in finale sono di ottima qualità letteraria, così come sono state di buona qualità anche le raccolte poetiche. Le opere finaliste sono firmate da autori (in qualche caso emergenti) di gran livello, rappresentativi di stili e tendenze diversi, e dove, insieme alla poesia in lingua, ha trovato uno spazio importante la poesia in lingua dialettale”, commenta soddisfatto Alberto Buscaglia, curatore del premio.
Il tema suggerito agli autori per la sezione Racconto inedito era dedicato al grande poeta irlandese William Butler Yeats – di cui ricorre il 150° della nascita – e al suo immenso mondo creativo ispirato ai miti della terra, al mondo occulto e fiabesco e ai cicli eroici.
La sezione “Racconto inedito” è stata vinta da Luca Ragazzini quarantacinquenne vive in provincia di Viterbo laureato in lettere con “Il museo degli insetti”, per lo stile insieme realistico e surreale con cui l’autore rappresenta un mondo che ha messo al bando fantasia, creatività, memoria collettiva e patrimonio letterario e nel quale per tramandare la memoria dei libri non resta che un funambolico “Museo degli insetti”, una sorta di prigione-biblioteca proibita dove i più giovani cercano di intraprendere il cammino della conoscenza. Luca Ragazzini è nato a Roma nel 1970 e vive in provincia di Viterbo. Laureato in lettere (indirizzo storico), ha conseguito il dottorato di ricerca in discipline storiche ed è autore di vari studi apparsi su riviste specialistiche di storia. Nel 2011 ha pubblicato il libro di narrativa Scritto sulle labbra (0111edizioni) e alcuni suoi racconti sono stati finalisti in concorsi letterari quali il Premio Teramo (edizione 2013) e il Premio Luigi Antonelli Castilenti (edizione 2004). A breve il suo romanzo Il cervello del rettile sarà pubblicato dalla casa editrice Montag.
A Luca Ragazzini è stato assegnato un premio di 500 euro offerto dalla Città di Porlezza (CO), sponsor letterario del Premio, consegnato dal sindaco di Porlezza Franco Franchi.
Al secondo posto si è invece classificato Alex Barcaro (VE) con “Il mondo visibile non è più una realtà”, per la convinta coerenza con i versi del poeta William Butler Yeats che offrono il titolo al racconto, citati anche in apertura, e per la fantasiosa originalità di una vicenda sapientemente costruita a “scatole cinesi” e immaginata fra il mondo degli Uomini e quello delle Fate in un ironico gioco di metaletterarietà che coinvolge anche il lettore.
Terzo classificato, infine, è Aleardo Noli (Porlezza, CO) con “Il Bimba”, per la forte espressività dei personaggi, la suggestiva descrizione di paesaggi e luoghi ormai perduti, vivi solo nella memoria e nel momento creativo della scrittura, e per la capacità di costruire una vicenda che, pur affondando in tratti riconoscibili del mito ci parla del presente e del drammatico e spesso inconsapevole smarrimento di valori primari.
Una prima selezione dei testi inviati è stata effettuata da un comitato di giovani e preparati lettori formato da Alyssa Cadario, Chiara Rigamonti, Daniel Volpi , Rossella Pretto e Stella Gariboldi. Le opere sono poi state sottoposte alla valutazione della giuria composta dal presidente Gianmarco Gaspari, docente all’Università degli Studi dell’Insubria, dallo scrittore Giovanni Cocco, dal critico letterario e fondatore di Satisfiction Gian Paolo Serino, dalla saggista e organizzatrice del Premio Guido Morselli Linda Terziroli e dallo scrittore Andrea Vitali.
È Roberto Deidier (RM) il vincitore della sezione Poesia Edita del Premio Antonio Fogazzaro, dedicata alla poesia in lingua italiana e in dialetto pubblicata fra il 1° gennaio 2014 e il 1° maggio 2015, di autori maggiorenni che non abbiano superato i cinquant’anni di età.
Tra gli altri finalisti Giacomo Sandron (VE) con “Cossa vustu che te diga” (Samuele Editore, 2014), per la capacità di rifunzionalizzare in chiave grottesca un dialetto dai tratti pastosi, raccontando il progressivo scollamento da un passato che sopravvive nella memoria; Giovanni Turra (TV) con “Con fatica dire fame. Poesie 1998-2013” (La Vita Felice, 2014), per la capacità di ampliare lo sguardo su una quotidianità intima e personale, rendendola universale nella percezione dello straniamento dell’uomo a se stesso; e Viviana Faschi (VA) con “Lo spleen di Milano” (Nuova Editrice Magenta, 2014), per la capacità di condensare in un andamento prosastico, ove riecheggiano riflessioni filosofiche, i contorni di una città metafisica, reale e simbolica al contempo.
Le raccolte poetiche sono state valutate dalla giuria composta dalla presidentessa Laura Garavaglia, poetessa e promotrice della Casa della Poesia di Como, dal poeta e critico Maurizio Cucchi, dalla professoressa Tiziana Piras, italianista e docente all’Università di Trieste, dal poeta Mario Santagostini e dal professor Matteo Vercesi, docente all’Università di Venezia.
Il Tema della quinta edizione della categoria “Microletteratura e Social Network” è stato suggerito dal quarantesimo anniversario della tragica scomparsa di Pier Paolo Pasolini e dal titolo di uno dei suoi libri più intensi e polemici nei confronti della realtà politica e sociale italiana, “Scritti corsari”. Tre le categorie premiate: il primo premio della categoria “Quantum”, , è stato vinto da Annamaria Vernuccio (Serravalle Sesia, VC) con 64 contributi validi.
La categoria “Mi piace”, i cui vincitori sono stati decretati dalla giuria “popolare” della pagina Facebook, è stata vinta da Lucia Amorosi (RM) con “Accattona” che ha ottenuto ben 31 like.
Al secondo posto si è invece classificata Alma Trucillo (SA) mentre al terzo posto ex-aequo per Patrizia Benetti (FE) e Anna Rita Foschini (Torre del Lago Puccini, LU).
La categoria “Qualità” è stata invece vinta da Samuele Fabbrizzi (Pontedera, PI),
Al secondo posto si è invece classificata Anna Rita Foschini (Torre del Lago Puccini, LU)
Si piazza sul terzo gradino del podio Lodovico Ferrari (Borgosesia, VC), quarto posto per Mauro Barbetti (AN), quinto per Cristina Cornelio (SV) e sesto per Luigi Siviero (TN).
Novità di questa edizione è il “Premio Speciale Corsaro” assegnato a un partecipante che ha saputo distinguersi per tutta la durata della maratona letteraria “Scritti Corsari”: la milanese Marina Paolucci. A lei l’onore di aprire con un suo scritto il capitolo dell’Antologia 2015 dedicato alla Microletteratura e un pensiero speciale: un’edizione degli “Scritti corsari” di Pier Paolo Pasolini, consegnata da Alberto Buscaglia.
Tutti i testi finalisti del Premio Fogazzaro 2015 sono leggibili sull’antologia del Premio Fogazzaro 2015, edita come sempre da New Press Edizioni.

Per informazioni:
www.premioantoniofogazzaro.it
Facebook: facebook.com/PremioLetterarioAntonioFogazzaro

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