Ponte del 25 aprile la Tuscia di passo in passo tra Nave Cinese e le strade di Liberazione

di Sara Grassotti

Se la Pasqua ci ha visto allontanarci fuori dai nostri confini, ebbene in questo 25 aprile per chi resta in zona Tuscia è una delle occasioni per esplorare e ritrovare il nostro bellissimo territorio di passo in passo, con appuntamenti liberi o con eventi programmati.

Proviamo a disegnare la mappa:

Alta Tuscia, la conoscete? E’ la terra tanto amata da Escher, l’artista olandese affascinato dalla bellezza spesso selvaggia dei suoi paesaggi, ancor oggi incontaminati, con antiche tradizioni gelosamente custodite, capace di farci immergere nelle atmosfere fiabesche dei suoi borghi, ricchi di storia e di leggende. Con i prodotti tipici che ricordano i sapori di una volta, dove ci si ritrova proiettati in un viaggio nel tempo.

Suggeriamo: il Percorso Farnesiano che permettere di conoscere e incontrare il Palazzo Farnese di Gradoli, la Rocca Farnese di Valentano, sede del Museo della Preistoria della Tuscia, luoghi dove ha avuto origine la famiglia dei Farnese con la sua importante storia, che ha segnato l’intero territorio della Tuscia.

L’itinerario delle Rocche Monaldesche con gli importanti palazzi di Onano, Torre Alfina e Trevignano.

Parco Marturanum comprende un insieme di forre scavate da torrenti nei pianeggianti tavolati di tufo e colli argillosi a boschi e pascoli.

Trekking nel Parco Regionale Marturanum a Blera - Tusciando

Le terme di Vulci, tra il benessere delle acque termali e il verde della natura.

 

 

La Nave Cinese in marmo bianco a Soriano nel Cimino (foto di copertina)

Nella tenuta Sant’Egidio a Soriano nel Cimino si nasconde un monumento molto singolare dentro le antiche mura della chiesa della Santissima Trinità: la Nave Cinese in marmo bianco.
Cosa ci fa un mausoleo così “esotico” in provincia di Viterbo?
Nel 1965, il proprietario del podere incontrò Pu Yi, l’ultimo Imperatore della Cina. Eugenio Benedetti era infatti un grande uomo d’affari che investì nell’apertura di cave di marmo in Cina. Fu così che il governo cinese gli regalò 100 tonnellate di marmo per il suo compleanno e Benedetti costruì la copia del grande vascello dell’Imperatrice Ci Xi, attraccata dal lontano 1895 alla sponda del lago Kunming nel Palazzo d’Estate a Pechino. Fu un omaggio in scala 1:3 ai grandi protagonisti del XX secolo, meravigliosamente celato tra i ruderi di un eremo medievale nel bosco all’ombra dei monti Cimini.

 

Vitorchiano, alla scoperta del Moai fuori dall’Isola di Pasqua.Vitorchiano e il magnetismo di un Moai costruito dai Maori di Rapa Nui

Ma perché e quando è giunta quest’enorme statua?
Nel 1990 quest’opera nacque da un gemellaggio fra il piccolo borgo di Vitorchiano e gli abitanti dell’Isola di Pasqua, giunti in Italia per restaurare i loro Moai con il peperino, la pietra lavica più simile a quella originaria. In sole tre settimane, 11 indigeni maori della famiglia Atan, originaria di Rapa Nui, realizzarono la statua, alta circa 6 metri.

Nel regno dei Falisci

Una nuova mostra viene inaugurata al Forte Sangallo sabato 23 aprile (ore 14.00) e resterà aperta al pubblico fino al 31 luglio 2022. L’esposizione, dal titolo “Vignale 1894-2022. Case degli uomini e dimore degli dei a Falerii Veteres”, è realizzata grazie alla collaborazione del Comune con la direzione regionale Musei del Lazio e con il sostegno della Fondazione Carivit. LEGGI L’ARTICOLO

 

“Strade di Liberazione”

A Tuscania domenica 24 aprile “Strade di Liberazione”, appuntamento in piazza F. Basile alle ore 10.00. Passeggiata a ricordo di antifascisti e partigiani ai quali sono state dedicate vie e piazze della nostra città. Saranno deposti fiori di campo e lette brevi biografie.

Lunedì 25 aprile “Commemorazione Anniversario della Liberazione in ricordo di Armando Ottaviano”. Foyer Teatro Comunale dalle ore 10.30.

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Il 25 aprile, la festa della Liberazione al Castello di Santa Severa, apertura straordinaria dalle 10.00 alle 19.00 con tantissime attività nelle aree aperte del borgo, degustazioni oltre a  laboratori per bambini e bambini. Attraverso un percorso ideale, il visitatore potrà percorrere una “strada”, un viale, dove ognuno possa essere “libero” di esprimere la propria gioia e la propria libertà che sarà  animato da  flash mob di danza, e performance di  artisti di strada e trampolieri. Nelle piazze e nei cortili del borgo si potrà. LEGGI ARTICOLO

 

Acquapendente, la Gerusalemme della Tuscia

I Pugnaloni di Acquapendente, Festa della Madonna del Fiore. Sabato 23 aprile alle ore 16.30, presso il Teatro Boni di Acquapendente ci sarà la *PRESENTAZIONE BOZZETTI 2022*. LEGGI ARTICOLO

 

A Chia nel regno dei poeti

Sabato 23 aprile, alle ore 21.00, presso lo Spazio Corsaro di Chia, in via Ripetta n. 20, Simone Cumbo, poeta umbro residente nella Tuscia viterbese (Ischia di Castro), presenta “Il cielo prima di tutto. Sempre”. Un viaggio tra la sua poesia: amore, rivolte, stelle e cieli… Per respirare l’aria della poesia, che accompagna l’esistenza di chi “guarda sempre verso il cielo”. LEGGI ARTICOLO

 

La Via Francigena

La Pasqua ha inaugurato la stagione dei cammini: queste lunghe giornate e il clima perfetto ci invogliano sempre più a fare lunghe passeggiate. Procediamo a tappe in un percorso, quello della Tuscia, il modo migliore per continuare a esplorare, perché si sta all’aria aperta.

Il tracciato della via Francigena in provincia di Viterbo, parte da Proceno, il primo borgo in provincia di Viterbo sul confine con la Toscana e raggiunge Viterbo.

Da Viterbo è possibile seguire tre percorsi indipendenti:
Il primo, diciamo il classico, segue il tracciato a valle per Vetralla, Capranica, Sutri, Monterosi.

Il secondo, da Viterbo sale per la montagna dei Cimini fino all’antica stazione di posta, scende nella valle del lago di Vico e si dirige verso Ronciglione.

Il terzo tracciato sale da Viterbo verso la montagna passando per il piccolo borgo di San Martino al Cimino. Da qui è possibile fare delle scelte: se siete a piedi, superate San Martino al Cimino verso la montagna e all’incrocio con la strada provinciale 39, potrete prendere il sentiero che scende nel bosco all’interno della valle del lago di Vico.

Se siete in bici, all’incrocio con la provinciale 39, potrete decidere se voltare a sinistra verso il passo della montagna o scendere a destra verso il lago di Vico e seguire le indicazioni per Ronciglione.

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Laghi e tramonti

Nel vivere pienamente le vostre giornate se avete scelto i nostri Laghi Bolsena e Vico non vi lasciate scappare i meravigliosi tramonti. In particolare c’è un punto, tra Viterbo e San Martino nel Cimino, chiamato Belvedere di Poggio Trincera, dove è consigliato di fare una sosta per ammirare la bellezza di questo scenario naturale. (Foto di Andrea Duri)

 Nessuna descrizione della foto disponibile.

Full immersion nel verde che ricopre la Tuscia

Il territorio è immerso in uno scenario naturale, circondato dalle due catene montuose dei Monti Cimini e Monti Volsini. Oltre agli ambienti acquatici infatti, il paesaggio è tutto un susseguirsi di boschi, faggete, riserve naturali, oasi, parchi. All’interno di queste zone, è facile che sbuchino ritrovamenti dell’antica civiltà etrusca. Consigliato anche in bicicletta, per i meno allenati magari assistita.

Da vedere a Sutri, c’è il Parco Regionale Antichissima Città di Sutri, dove trovare una necropoli, un anfiteatro e un luogo di culto chiamato Mitreo. Il posto, unico nel suo genere,  ospita una fauna composta da istrici, volpi e faine.

 

24 aprile: Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità
“Fermatevi! La guerra è una follia”

Ore 9.00 partenza da Perugia, Giardini del Frontone.
Ore 15.00 Manifestazione conclusiva ad Assisi, Piazza San Francesco.

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Per ritornare competitivi con lo sguardo sulla laguna, basta sforare solo un poco e arrivare in Maremma.
Maratona della Laguna di Orbetello 21 km di un percorso facile
Domenica 24 aprile ore 9.30 partenza da Lungolago delle Crociere.
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Non serve raggiungere mete lontane, le nostre mete sono in prossimità e ci appartengono. Viviamole, cominciando da questo secondo ponte di primavera in cui la parola chiave è “Ripartenza“!

 

Buon
25 aprile Festa della Liberazione - discorso del Sindaco - Città di Valmadrera

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