Tra il 2012 e il 2025, il comune di Viterbo ha perso 213 imprese del commercio al dettaglio, passando da 962 a 749 attività. È uno dei dati più significativi che emergono dall’analisi del progetto nazionale Cities di Confcommercio, presentato oggi, che vede il capoluogo della Tuscia posizionarsi al 73° posto nella classifica dei 122 comuni italiani più colpiti dal fenomeno della desertificazione commerciale.
A soffrire di più è il centro storico, cuore pulsante della città, che ha visto il numero di negozi crollare da 571 a 410. A scomparire sono soprattutto le attività tradizionali che garantivano servizi essenziali e presidio sociale: l’abbigliamento perde 61 negozi (da 129 a 68), le edicole si dimezzano (da 21 a 10), così come i rivenditori di carburante (da 15 a 4) e i mobilifici (da 78 a 57).
In netta controtendenza, il boom dell’ospitalità extra-alberghiera. Le “altre forme di alloggio” (B&B, case vacanze) sono aumentate in maniera esponenziale, passando da 5 a 18 nel centro storico e da 12 a 34 nel resto del territorio comunale. Un fenomeno che, se da un lato risponde a una domanda turistica, dall’altro contribuisce a cambiare la destinazione d’uso degli immobili, sostituendo negozi di prossimità con strutture ricettive e impoverendo il tessuto di servizi per i residenti.
Le proposte di Cities per la rigenerazione urbana
Per contrastare questo fenomeno e rafforzare le politiche di rigenerazione urbana, Confcommercio promuove il progetto Cities con cinque proposte concrete sulle quali, anche in virtù della consolidata collaborazione con ANCI, chiede ai Sindaci e agli Assessori un confronto costruttivo:
- Riconoscere le imprese di prossimità come attori del governo urbano, includendole formalmente nei Patti di Cittadinanza e nei regolamenti per l’amministrazione condivisa.
- Integrare le politiche di sviluppo economico e urbanistica, creando una cabina di regia unica che pianifichi lo sviluppo della città in modo organico.
- Dotarsi di strumenti di conoscenza permanenti, come osservatori sul tessuto economico urbano e l’utilizzo di strumenti innovativi come Cities Analytics per monitorare i flussi pedonali.
- Disciplinare l’offerta commerciale nelle aree sensibili, utilizzando le norme esistenti (Decreto SCIA 2 e Legge Concorrenza) per tutelare la diversità urbana nei centri storici, evitando la mono-cultura di alcune merceologie.
- Gestire attivamente i locali sfitti, attraverso i Distretti del Commercio, promuovendo censimenti, temporary store e alleanze tra proprietà e imprenditori.
La posizione di Confcommercio Lazio Nord
«Lo scorso 12 dicembre il Comune di Viterbo ha avviato i lavori per un nuovo Piano del Commercio, con un primo incontro di concertazione che ha visto la partecipazione attiva di Confcommercio – dichiara Loredana Badini (nella foto), presidente di Confcommercio a Viterbo – I dati che oggi presentiamo con il progetto Cities confermano l’urgenza e la necessità di quello stesso percorso. Il nostro auspicio è che il lavoro avviato continui e si rafforzi, e che il nuovo Piano del Commercio possa tenere in grande considerazione le proposte che arrivano da questa importante analisi nazionale».
«Le cinque proposte di Cities – prosegue Badini – offrono strumenti concreti e operativi per invertire la rotta: dalla gestione dei locali sfitti alla disciplina dell’offerta commerciale nelle aree sensibili, fino all’integrazione tra politiche urbanistiche e sviluppo economico. Siamo pronti a portare il nostro contributo al tavolo di confronto con l’Amministrazione, perché crediamo che il rilancio del commercio di prossimità sia la chiave per restituire vivibilità, sicurezza e attrattività al centro storico e a tutta la città».
Confcommercio Lazio Nord chiede quindi che il percorso di concertazione avviato a dicembre prosegua celermente e che il nuovo Piano del Commercio recepisca l’agenda di lavoro di Cities, riconoscendo le imprese di prossimità come attori fondamentali per la rinascita urbana e la coesione sociale della comunità viterbese.
Info: https://cities.confcommercio.it/
Confcommercio Lazio Nord


























