“Paolo Savi” di Viterbo, studenti ciceroni a Santa Maria della Peste

Gli studenti dell’Istituto scolastico viterbese si sono ancora una volta rivelati dei veri operatori turistici quali organizzatori domenica 6 maggio del percorso di visita alla Chiesa di S. Maria della Peste, redattori di una piccola brochure, accompagnatori dei numerosi visitatori, con passione e senso di responsabilità. E per il loro impegno la Camera di Commercio di Viterbo li ha insigniti del primo premio, tra gli studenti degli Istituti Tecnici, per le attività svolte.

Il progetto che li ha coinvolti ormai da alcuni mesi, rientra coerentemente tra gli obiettivi del loro corso di studio: i ragazzi stanno riscoprendo siti cittadini – “oggetti museali” – per lo più poco noti agli stessi Viterbesi, ma attraverso il loro lavoro di ricerca e presentazione pubblica, riescono a valorizzarli e renderli accessibili a tutti.

In particolare, la visita a Santa Maria della Peste – oggi Sacrario dei Caduti della città di Viterbo – è stata possibile grazie anche alla collaborazione con Assoarma e Promogest – nella figura del suo Presidente, colonnello Mario Mochi, a dimostrazione di una condivisione di obiettivi tra vari soggetti cittadini.

E’ un aspetto particolarmente rilevante per lo sviluppo turistico della città e i ragazzi del “P. Savi” lo mettono in atto con le loro attività, in primis la riscoperta e valorizzazione di luoghi meno noti della città in collaborazione con Comune, enti ed associazioni,luoghi che rappresentano beni culturali che sono espressione di un territorio, di un vissuto locale, di una tradizione che soprattutto una nuova generazione vuole mantenere viva.

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