La Festa d’estate Tuscia Terra di Cinema è l’evento speciale che chiuderà sabato 18 luglio 2026 la ventitreesima edizione del Tuscia Film Fest.
Per l’occasione il suggestivo Sacro Bosco di Bomarzo sarà aperto in via straordinaria con l’illuminazione notturna dei luoghi e il pubblico potrà abbinare la visita del Parco dei Mostri alla partecipazione a una serie di appuntamenti che caratterizzeranno la serata: le letture di testi di Mattia Torre in alcuni dei luoghi più suggestivi del complesso monumentale e la proiezione speciale che concluderà il programma.
Ospite della serata il regista Paolo Virzì che alle ore 21.15 accompagnerà la proiezione del suo ultimo lavoro Cinque secondi, riceverà il premio Tuscia Terra di Cinema e incontrerà il pubblico dell’arena allestita nella zona del Tempio del Vignola.
L’appuntamento con Virzì sarà, però, solo il momento finale di un programma che partirà alle ore 19 con l’apertura del Parco e un omaggio dedicato a Mattia Torre, organizzato in collaborazione con il Premio a lui dedicato.
Cristina Pellegrino, Massimo De Lorenzo e Carlo De Ruggieri leggeranno tre testi dell’autore, sceneggiatore e regista scomparso nel 2019 in alcuni dei luoghi più suggestivi del Sacro Bosco: la Casa pendente, il Nettuno e l’Orco.
Tre tappe che accompagneranno la visita del pubblico al Parco dei Mostri.
Questo il programma completo dell’evento:
Ore 19.00 – Apertura straordinaria con illuminazione serale dei luoghi e monumenti
Mattia Torre nel Sacro Bosco
Ore 19.20 (Casa Pendente) – Cristina Pellegrino legge Lo scherzo di Mattia Torre
Ore 19.40 (Nettuno) – Massimo De Lorenzo legge Figli di Mattia Torre
Ore 20.00 (Orco) – Carlo De Ruggieri legge Il piccione salviniano di Mattia Torre
Proiezione speciale
Ore 21.15 (Arena Tempio del Vignola) – Cinque secondi di Paolo Virzì (Italia, 2025)
Consegna del premio Tuscia Terra di Cinema e incontro con Paolo Virzì
Cinque secondi narra la vicenda di Adriano Sereni (Valerio Mastandrea), un avvocato di successo cinquantenne che vive recluso in una decadente tenuta toscana. Il suo isolamento è la conseguenza di un trauma familiare devastante e la monotonia della sua vita quotidiana viene interrotta quando scopre che l’imponente e abbandonata villa è stata occupata abusivamente da una comunità di giovani idealisti. Inizialmente infastidito e ostile, Adriano inizia a spiarli e a confrontarsi con la loro vitalità. Questa convivenza forzata lo porta a confrontarsi con i propri fantasmi, aprendo la strada a un’inaspettata alleanza. Il nuovo film di Paolo Virzì tratta tematiche come l’elaborazione del lutto, la genitorialità e il contrasto generazionale tra la rassegnazione degli adulti e l’autodeterminazione delle nuove generazioni.
Il calendario completo della ventitreesima edizione del Tuscia Film Fest con indicazione dei film in programma e degli ospiti previsti, sarà presentato venerdì 3 luglio a Viterbo.
Dallo stesso giorno saranno aperte le prevendite per assistere ai nove appuntamenti previsti.
Il Premio “Mattia Torre” è dedicato ad autrici e autori under 35 e sono ammessi monologhi comici e umoristici, di satira di costume, politica e sociale.
Per partecipare alla seconda edizione c’è tempo fino al 26 luglio 2026; il regolamento e il form d’iscrizione on line sono disponibili su www.tusciafilmfest.com.

























