Riaperta via del Ganfione, insieme al Rotary Club di Viterbo dedicata all’ex prefetto Mario Moscatelli

Riapertura via del Ganfione-cover
L’apertura del collegamento tra piazza del Plebiscito e via del Ganfione è avvenuta in una torrida mattinata del 25 giugno, si tratta di un intervento finanziato con fondi di bilancio che torna a unire il cuore del centro storico con Valle Faul, restituendo un percorso pedonale importante per cittadini e visitatori, ha dichiarato la sindaca Chiara Frontini.
Via del Ganfone VT
Un luogo dalla storia antica, che per oltre un secolo era rimasto chiuso alla pubblica utilità: via del Ganfione fu infatti interdetta nel 1894 e, nel tempo, era diventata uno spazio abbandonato. Oggi torna a vivere grazie a un intervento di recupero, riqualificazione e messa in sicurezza, con anche un nuovo sistema di videosorveglianza.
Riapertura via del Ganfione-dentro
Un intervento fortemente voluto dal Prefetto Mario Moscatelli, scomparso di recente, al quale è dedicato questo spazio insieme al Rotary Club di Viterbo.
La targa commemorativa, scoperta dalla signora Moscatelli insieme alla sindaca Frontini e alla presidente del Rotary, Alexia Paolocci, reca la seguente scritta: «La Città di Viterbo, con l’intento di valorizzare il proprio patrimonio storico-culturale, ha recuperato questo antico collegamento tra Piazza del Plebiscito e Valle Faul. L’intervento è dedicato alla memoria del dottor Mario Moscatelli, già Prefetto della Città negli anni 1988-1994, rotariano, la cui intuizione ha mobilitato anche l’entusiasmo e l’interesse del Rotary Club viterbese nella stesura del progetto».
Via del Ganfone-Targa del Rotary VT
È stato un momento particolarmente emozionante in cui è stato restituito alla città di Viterbo un nuovo spazio, recuperando un pezzo della sua storia e valorizzando un collegamento prezioso tra i luoghi simbolo della città storica.
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