Ospedale di Acquapendente, i servizi di emergenza confermati nei livelli delle prestazioni erogate

In merito alle note diffuse alle stampa da parte di una componente politica locale, circa l’ospedale di Acquapendente, la Asl di Viterbo comunica che i servizi di emergenza collegati al Pronto soccorso non saranno depotenziati e manterranno, nel breve e nel medio periodo, i livelli di assistenza e di sicurezza attualmente garantiti all’utenza.

Come per le altre strutture ospedaliere e, ancora di più, essendo l’ospedale di Acquapendente classificato in zona disagiata, il presidio è collegato con tutta la rete aziendale dell’emergenza, potendo inoltre fare affidamento su una postazione medicalizzata dell’Ares 118 e sul servizio di elisuperficie attivo h 24.

L’azienda, in stretta collaborazione con il direttore dell’unità operativa Medicina generale e coordinamento clinico, in virtù di questa tipologia di risposta alle situazioni di emergenza e all’analisi, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, degli accessi registrati in ogni fascia oraria, con particolare riferimento al Pronto soccorso, sta monitorando l’utilizzo delle risorse al fine di un loro razionale impiego e di ipotizzare soluzioni organizzative ottimali che non comportino variazioni nella qualità dei percorsi assistenziali e nei livelli di sicurezza. Tale modalità di lavoro viene applicata in tutte le strutture ospedaliere e territoriali, non solo ad Acquapendente.

La Asl di Viterbo resta a disposizione dell’Amministrazione comunale, delle forze politiche locali e dei cittadini, per eventuali richieste di approfondimento.

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