Tarquinia ricorda Luigi Polsini con un concerto dedicato alla musica antica

Nel primo anniversario della scomparsa, Tarquinia rende omaggio al musicista e ricercatore Luigi Polsini con il concerto in suo ricordo “Canti dal XII al XVII secolo”, in programma sabato 18 luglio 2026 alle ore 19.00 nella sala consiliare del palazzo comunale. Promossa dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia, con il patrocinio del Comune di Tarquinia, del Ministero della Cultura e il sostegno della BCC Roma, l’iniziativa intende ricordare uno degli interpreti più significativi della musica antica italiana.  Il filosofo e conduttore di Rai Radio3 Stefano Catucci introdurrà il concerto, che proporrà un itinerario musicale attraverso cinque secoli di storia, ispirato agli ambiti di ricerca ai quali Polsini ha dedicato la propria vita.

Il programma prevede la partecipazione di alcuni musicisti che hanno condiviso con Polsini un lungo percorso artistico e umano. Ad aprire il concerto sarà lo Schola Romana Ensemble, che eseguirà brani tratti da Vox Æternitatis, dedicato alle musiche di Hildegard von Bingen del XII secolo, ultimo importante progetto discografico pubblicato nel 2025, cui il musicista tarquiniese ha dato un fondamentale contributo esecutivo e interpretativo. Seguirà Stefano Albarello con Cantar Madonna, un repertorio di ballate del XIV secolo, mentre l’ultima parte sarà affidata all’Ensemble Aria di Follia, con Yo soy la locura, dedicato alle musiche tra il XVI e il XVII secolo.

Nato a Tarquinia, Polsini è stato musicista, polistrumentista e studioso della musica antica. Diplomato in contrabbasso con Franco Petracchi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, ha studiato composizione con Giovanni Piazza e musica elettronica con Walter Branchi. Per quasi quarant’anni ha svolto il ruolo di consulente musicale della Rai, contribuendo alla valorizzazione della musica trasmessa dal vivo con grande competenza tecnica e sensibilità musicale. Ha dedicato la propria attività allo studio e all’esecuzione filologica della musica medievale, rinascimentale e barocca, approfondendo anche il canto romano antico, la musica persiana e sefardita e le tradizioni musicali dell’area mediterranea.

Cofondatore dell’ensemble Chominciamento di Gioia e Aria di Follia, ha collaborato con importanti interpreti e formazioni internazionali, incidendo numerosi dischi per prestigiose etichette. L’ultimo progetto discografico, Vox Æternitatis, rappresenta il coronamento di una ricerca musicale e spirituale durata tutta una vita. È autore del libro “Piccole annotazioni sulla musica filosofale” in cui esplora la natura sacra e metafisica della musica, edito da Stamperia del Valentino nel 2021. L’ingresso al concerto è libero. Per ragioni organizzative è consigliata la prenotazione inviando un messaggio WhatsApp al 375 5937631.

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