Poca partecipazione alla festa della candidatura, FdI: “L’amministrazione raccoglie ciò che ha seminato”

Al Teatro dell’Unione è andato in scena uno spettacolo di grande livello, reso possibile dall’impegno e dal talento delle associazioni della nostra città, che meritano solo applausi.
Purtroppo, però, la festa per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura si è rivelata un insuccesso sul piano della partecipazione. Una presenza così limitata è il segnale di una comunicazione inefficace e di un progetto che non è riuscito a coinvolgere davvero i cittadini.

Dopo quattro anni di lavoro e diverse centinaia di migliaia di euro investite per sostenere la candidatura, la scarsa partecipazione registrata dimostra che il percorso si è rivelato un flop sotto il profilo del coinvolgimento cittadino. Oggi emerge con chiarezza una percezione diffusa: per molti cittadini la candidatura a Capitale Italiana della Cultura non rappresenta una delle priorità della città, che continua a confrontarsi con problemi ben più urgenti.

La cultura è un patrimonio da valorizzare ogni giorno, ma per farlo serve una visione capace di coinvolgere la comunità e di rispondere anche alle esigenze concrete di Viterbo. Quando un progetto non riesce a creare partecipazione, è doveroso interrogarsi sulle scelte compiute e sulle priorità individuate.

grancini_achilli

Gruppo consiliare FdI-Viterbo
Matteo Achilli

Gianluca Grancini
Marco de Carolis
Pietro Amodio

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