Ognissanti e Commemorazione dei defunti i cimiteri si riempiono, per i fiori lievi rincari su ampia scelta

di Sara Grassotti

Cimitero di San Lazzaro_VT

Ci aspettano giorni significativi l’1 e il 2 novembre, quelli di Ognissanti e la Commemorazione dei defunti. Le tombe, durante il corso dell’anno spesso abbandonate, si ricoprono di fiori, l’amministrazione comunale si impegna a curare in modo dovuto quello che durante l’anno passa inosservato. I cimiteri tornano a popolarsi di visitatori che dedicano un tempo appropriato ai loro defunti. A Viterbo, il cimitero di San Lazzaro, la parte monumentale e il blocco nuovo sono apparentemente in ordine, i chioschi dei fiori osservano il lungo orario e sono stracolmi di fiori da scegliere. Ci dice Silvia, la proprieraria della rivendita La Magnolia: “Il movimento che si è attivato ad oggi non è ancora quello giusto, la concentrazione sarà tutta sul primo fine settimana di novembre, da giovedì a domenica, solo i fedelissimi dei loro cari sono già arrivati per far trovare le tombe dei famigliari a posto, e vestirli dell’addobbo più bello. Per chi è lontano e non può venire, personalemente mi presto a portare i fiori richiesti sulla tomba del proprio caro”. Silvia non è italiana è arrivata dall’Est, ama molto questo lavoro, all’ingresso della sua rivendita capeggia centrale la grande foto di un gatto: “Era Codino, il gatto del cimitero che abbiamo accudito in un tratto della sua vita, si è fatto molto amare”. Proviamo a chiederle come si è messa la situazione con il rincaro dei fiori: “Sì – ci dice – un aumento c’è stato, oscilla tra il 10/20 percento, diversificato tra piante e fiori, gli aumenti sono partiti dai fornitori che accusano il rincaro delle materie prime, noi cerchiamo di consigliare il cliente nella spesa che possa creare il suo bel mazzo di fiori,(tradizionalmente crisantemi) con la cifra di cui dispone. Nel caso dei più anziani, contiamo gli spiccioli del loro borsellino, ma tutti debbono uscire con il fiore da portare al proprio caro”.  Il 2 novembre è una festa di calendario, di culto ed è soprattutto un modo di celebrare chi abbiamo amato. E tutti i cimiteri di Viterbo e provincia si riempiono, le celebrazioni religiose si susseguono sia l’1 che il 2 novembre.  Commemoratio Omnium Fidelium Defunctorum.

Entrate  nel Cimitero monumentale di San Lazzaro a  Viterbo nella cappella vi troverete  il ciclo di affreschi dipinti dal viterbese Pietro Vanni (1880-1885).

INFORMAZIONI UTILI APERTURA CIMITERI 
Commemorazione dei defunti, ecco una serie di informazioni utili riguardanti i cimiteri del territorio comunale di Viterbo. Il cimitero di San Lazzaro resterà aperto con orario continuato dalle 7.30 alle 17.00 anche domenica 29 ottobre e mercoledì 1° novembre. Dal 31 ottobre al 2 novembre compreso, per evitare l’eccessiva concentrazione di vetture all’interno del cimitero monumentale di San Lazzaro, pericolose anche per le persone in visita alle tombe dei propri cari, sarà sospeso l’ingresso alle auto generalmente autorizzate durante l’anno.
A questo proposito viene ricordato che, come previsto da apposito regolamento comunale, il divieto di accesso alle auto resta confermato anche durante gli altri giorni festivi dell’anno. Dal 3 novembre le auto autorizzate potranno accedere nuovamente.
Orario continuato anche per tutti gli altri cimiteri del territorio comunale, Bagnaia, San Martino al Cimino e Grotte Santo Stefano ovvero dalle ore 7.30 alle ore 17.00.
Tombe
Targhe
Croci bianche
Fiori cimitero
Fioraio cimitero
Gatto_cimitero

Nella foto, Codino il gatto nato e vissuto nel Cimitero monumentale

 

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