Medaglia d’argento al concorso internazionale IWSC per l’Amaro del Conclave della Viterbium Enoteca, dalla sindaca Frontini attestato di merito alla storica azienda viterbese

Amaro del Conclave-attestato di merito

Medaglia d’argento al concorso internazionale IWSC – International Wine & Spirit Competition di Londra per l’Amaro del Conclave della Viterbium Enoteca, la sindaca Chiara Frontini conferisce attestato di merito alla storica attività, fondata nel 1906. La scorsa settimana la prima cittadina, insieme al consigliere comunale delegato ai rapporti con le attività produttive Marco Nunzi, hanno infatti incontrato, a Palazzo dei Priori, i titolari dell’enoteca Claudia e Paolo Cianchelli per congratularsi del risultato conseguito e consegnare un simbolico attestato di merito. “Un risultato eccellente – ha sottolineato la sindaca Frontini durante l’incontro – che contribuisce a promuovere e valorizzare il nome di Viterbo nel panorama internazionale delle eccellenze enogastronomiche. Non solo. Un simbolo di eccellenza e tradizione che fa onore al nostro territorio, alle nostre produzioni locali, ma premia anche la qualità, il lavoro e l’impegno di una famiglia che ha radici profonde nel territorio di Viterbo e che porta avanti un’importante attività da più generazioni”.

“Questa medaglia d’argento è anche un riconoscimento alla qualità dei nostri prodotti artigianali – aggiunge il consigliere delegato Nunzi -. Un valore aggiunto per l’intera comunità e un esempio di come il lavoro, la passione e il rispetto delle tradizioni possano portare a risultati di grande livello. Supporteremo sempre le nostre imprese per farle conoscere e apprezzare a livello internazionale”.

“Il nostro amaro, particolarmente legato al nostro territorio, già a partire dal nome, ha ottenuto 94 punti – affermano Claudia e Paolo Cianchelli -. Questo significa che l’Amaro del Conclave è tra i primi cinque amari italiani più premiati. E questo ci rende davvero orgogliosi. Un riconoscimento prestigioso che dedichiamo con orgoglio alla memoria di nostro padre. È un prodotto tutto sommato giovane, che abbiamo messo sul mercato nel 2023. In pochi anni è diventato uno dei nostri prodotti di punta. Un amaro che parla del nostro territorio, che lo promuove attraverso il suo packaging e il suo nome così identificativo, ma che viene molto apprezzato anche e soprattutto dal punto di vista gustativo. Viterbium è nata come liquorificio nel 1906 – ricordano i titolari -. I nostri genitori hanno acquistato l’azienda nel 1978 ed iniziato con la produzione dei liquori. All’inizio degli anni ’80 è nato un piccolo punto vendita. Successivamente è nata l’enoteca e quindi l’ampliamento dell’attività, fino ad arrivare a quella che è oggi, che ha visto una diversa impostazione e gestione del liquorificio, con alla base sempre le nostre ricette di una volta, come nel caso dell’Amaro del Conclave” – hanno aggiunto i fratelli Cianchelli -. “Siamo molto felici di aver ottenuto la medaglia d’argento a un concorso internazionale così importante e siamo altrettanto orgogliosi del riconoscimento di merito conferito dalla sindaca Frontini, a nome della nostra città”.

 

Comune di Viterbo

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