E scomparso Pio Marcoccia già sindaco di Viterbo, il cordoglio della politica

Pio Marcoccia

Se investi in bellezza, la bellezza rimarrà con te tutti i giorni della tua vita e resterà ad onore di Dio e ad educare quelli che verranno dopo di te“.

E’la frase che Pio Marcoccia ha fissato nel suo profilo di architetto. Sindaco della città di Viterbo dal 1986 al 1989.La bellezza l’ha sempre perseguita nei suoi progetti urbanistici nell’amministrazione della città in cui non era nato ma che aveva scelto.Uomo elegante e mai fuori le righe .Se ne è andato nella notte del 28 giugno ad 80 anni, ultimamente vissuti in piena riservatezza.Alla famiglia ai figli le nostre sentite condoglianze.

I messaggi di cordoglio 

La sindaca Chiara Frontini: ha contributo a scrivere la storia della nostra città

Viterbo oggi piange la scomparsa di un uomo che ha contributo a scrivere la storia della nostra città. Ci ha lasciato Pio Marcoccia, un sindaco amato e apprezzato dai viterbesi. I viterbesi lo hanno scelto come sindaco nel 1986, ma già in politica da diversi anni. Pio Marcoccia ha guidato Viterbo in un periodo particolare per il nostro Paese e per la nostra città. Fu il successore di Silvio Ascenzi e il predecessore di Giuseppe Fioroni. Un sindaco autorevole, che sapeva ascoltare. Un uomo gentile, un professionista apprezzato e stimato.

Lo scorso 24 aprile, nella seduta straordinaria di consiglio comunale per gli 80 anni del primo insediamento del Consiglio comunale democraticamente eletto a suffragio universale, alla presenza dei sindaci del passato, lo abbiamo visto arrivare nella sala consiliare di palazzo dei Priori, seppur in affanno e con qualche difficoltà, ma felice di esserci. Un gesto di grande valore per tutti noi e soprattutto per la città.

L’intera città di Viterbo si stringe attorno alla moglie Egle, ai figli Federico e Luca e a tutti i familiari per questa dolorosa perdita.

Rotelli: Sincero cordoglio per la scomparsa di Pio Marcoccia

“Esprimo il mio più sincero cordoglio per la scomparsa di Pio Marcoccia, figura che ha dedicato una parte significativa della propria vita al servizio della comunità viterbese, ricoprendo con impegno e senso delle istituzioni la carica di sindaco. Parallelamente, la sua attività imprenditoriale ha rappresentato un esempio di dedizione al lavoro e di attenzione allo sviluppo economico del nostro territorio. Alla sua famiglia rivolgo le mie più sentite condoglianze”. Così l’onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati.

 

Laura Allegrini: è stato iun amministratore lungimirante ed un professionista di grande respiro

Ho appreso con enorme dispiacere della scomparsa di Pio Marcoccia. E’ stato un amministratore lungimirante ed un professionista di grande respiro . Non era un uomo incline agli eccessi ma determinato nelle decisioni. Aveva una visione chiara della città che ha amministrato e anche della vita che ha sempre vissuto senza ostentazione ma ancorato a valori certi come la famiglia e la fede. E’ stato anche un avveduto imprenditore e con la sua famiglia ha saputo costruire realtà importanti per l’economia viterbese.
Sono vicina ai fratelli , alla moglie e ai figli e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e frequentato e rimpiangeranno il suo tratto gentile. L’eleganza dei modi e il suo stile non hanno mai abbandonato, neppure nella malattia.
Sento il profondo dolore che prova chi perde un amico ed una persona da cui imparare molto.Condoglianze vivissime .

Enrico Panunzi –Vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio

 

Apprendo con profondo dispiacere la notizia della scomparsa di Pio Marcoccia. Con lui se ne va una persona di grande spessore umano e istituzionale che ha saputo lasciare un segno grazie alla sua competenza e al suo modo di porsi, confrontarsi e dialogare.

Ho avuto modo di conoscerlo durante la mia attività in Consiglio regionale del Lazio e ne ho sempre apprezzato le qualità. Era una persona gentile, educata, preparata, sempre disponibile al dialogo e al confronto. Mai sopra le righe, mai alla ricerca della ribalta. Ha interpretato il proprio ruolo – di sindaco, consigliere comunale e provinciale – con equilibrio, serietà e profondo rispetto delle istituzioni.

L’ultima volta che ci siamo incontrati è stata in occasione della celebrazione dell’80esimo anniversario del primo Consiglio comunale democraticamente eletto di Viterbo, nella sua ultima apparizione pubblica da ex primo cittadino. Era affaticato e provato, ma aveva voluto essere presente ed è voluto intervenire. Quel gesto racconta meglio di qualsiasi parola la sua caratura morale e il suo sincero attaccamento alle istituzioni e alla vita pubblica della nostra comunità.

Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sentito cordoglio e la mia vicinanza in questo momento di grande dolore.

Alessandra Troncarelli -Segretaria Circolo Pd di Viterbo
È una triste notizia la scomparsa di Pio Marcoccia. Lascia un grande vuoto nella nostra comunità. Ho avuto modo di conoscerlo e stimarlo in questi anni: una persona seria, profondamente competente e legata alla sua terra. Conservo il ricordo del nostro ultimo saluto, avvenuto proprio nei mesi scorsi in consiglio comunale, quando è venuto a trovarci in occasione della cerimonia per gli 80 anni del consiglio comunale. Con lui se ne va una figura importante per la storia della nostra città. Rivolgo le mie più sentite condoglianze alla moglie e ai figli in questo momento di profondo dolore.

Il commissario straordinario Paolo Pelliccia, a nome della comunità della Biblioteca Consorziale, esprime il più sincero cordoglio per la scomparsa dell’architetto Pio Marcoccia, già sindaco di Viterbo: una persona e un amico che si è distinto per l’impegno nelle istituzioni e per le sue qualità personali. Alla famiglia – la moglie Egle, i fratelli Maurizio e Umberto – e a quanti gli hanno voluto bene, giungano le più sentite condoglianze, nel ricordo riconoscente di una persona gentile che, con il suo stile difficilmente eguagliabile, ha lasciato un segno positivo nella vita della nostra comunità. Il ricordo del commissario va in particolare alla sincera amicizia e alla collaborazione nell’organizzare il “Festival dei Festival”, l’importante rassegna culturale che, sul finire degli anni ’80, portò nella Tuscia il meglio di cinema, musica e teatro del panorama nazionale e internazionale.

L’ Ordine degli architetti P.P.C. Di Viterbo e Provincia
esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa dell’architetto Francesco Pio Marcoccia, figura di riferimento per la professione e per la storia del nostro Ordine. Cofondatore dell’Ordine provinciale e suo primo Presidente, Pio Marcoccia ha contribuito con lungimiranza, competenza e spirito di servizio alla nascita e alla crescita dell’istituzione, lasciando un’eredità umana e professionale che continua a rappresentare un punto di riferimento per tutta la collettività. Professionista di grande valore ha sempre saputo coniugare rigore, onestà, passione e dedizione al proprio lavoro. Nel ricordarne la figura con profonda gratitudine e sincera commozione, la Presidente Silvia Laurenti, a nome del Consiglio e di tutti gli iscritti all’ Ordine degli Architetti P.P.C. di Viterbo e Provincia si unisce al dolore della famiglia, degli amici e di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un percorso umano e professionale.
Il suo esempio e il suo prezioso contributo resteranno parte integrante della storia del nostro Ordine e della comunità di tutti gli architetti.
 
L’Associazione Ex Facchini di Santa Rosa esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa di Pio Marcoccia, padre del nostro associato Federico Marcoccia ed ex sindaco della città di Viterbo.
In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto a Federico e a tutta la famiglia Marcoccia, porgendo le nostre più sincere condoglianze.

I funerali di Pio Marcoccia saranno celebrati martedi 30 giugno alle ore 15.30 presso la Chiesa della Santissima Trinità. Che possa riposare in pace.

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