Mengoni, sindaco di Ronciglione: “Vicinanza alla ministra Eugenia Roccella e alla sua famiglia”

Mario Mengoni-sindaco Ronciglione
Desidero esprimere la più sentita vicinanza alla ministra Eugenia Roccella e alla sua famiglia, colpita dalla scomparsa di Luigi Cavallari, disperso nelle acque del nostro lago. In queste ore così dolorose, il nostro pensiero va ai familiari e a tutte le persone coinvolte, mentre le ricerche continuano senza sosta nonostante le difficoltà.
In merito alle recenti affermazioni diffuse sulla presunta pericolosità del lago di Vico, sento il dovere di fare chiarezza e di ribadire quanto ho dichiarato nell’intervista andata in onda questa sera al TG regionale su Rai 3. In quella occasione ho sottolineato con fermezza che il nostro non è un lago pericoloso.
Il lago di Vico è un lago vulcanico di alta quota e, come tutti gli specchi d’acqua e gli ambienti naturali, presenta caratteristiche proprie che richiedono rispetto, attenzione e comportamenti adeguati per ridurre al minimo ogni forma di rischio.
Proprio perché può apparire come un bacino relativamente piccolo e quindi, a prima vista, poco insidioso, è importante ricordare che possiede caratteristiche naturali che richiedono sempre prudenza. È necessario prestare la massima attenzione durante la balneazione, nello svolgimento di attività in acqua e nell’utilizzo di barche o altri natanti.
Ogni volta che ci si trova davanti a questo straordinario specchio d’acqua, è fondamentale adottare comportamenti consapevoli e rispettare rigorosamente tutte le norme di sicurezza vigenti.
Come sindaco e cittadino di Ronciglione che da sempre ha vissuto il lago di Vico, ci tengo a difendere fortemente l’immagine di questo nostro gioiello naturalistico che, in questo momento, risulta coinvolto in una narrazione mediatica non corrispondente alla realtà dei fatti. Per tutto il lavoro svolto in questi anni per la nostra comunità e per la valorizzazione del nostro territorio, non è semplice assistere alla diffusione di ricostruzioni inesatte, fatte con il mero scopo di ottenere visibilità.
Queste false verità, oltre a trasformare in spettacolo il dolore di una famiglia che in questo momento ha bisogno soltanto di rispetto, vicinanza e solidarietà, finiscono per arrecare un danno profondo anche all’immagine della nostra comunità, che attorno al lago di Vico, negli anni, ha costruito posti di lavoro, progetti, investimenti, sogni e ambizioni. C’è un territorio intero che vive, cresce e guarda al futuro grazie alle opportunità e alle risorse che questo patrimonio naturale rappresenta.
Per questo sento il dovere di difendere la verità, tutelare il nostro lago e preservare la dignità di una comunità che merita rispetto tanto quanto il dolore che oggi stiamo vivendo.
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