L’olio al femminile, Laura De Parri l’eccellenza della Maremma Laziale

Siamo nella zona della Dop Canino nel periodo in cui a pieno ritmo va avanti la raccolta delle olive che ci riserverà sulla tavola un olio nuovo di grande qualità e quantità..
Quello che ti colpisce di questa azienda al primo impatto è l’ordine, la cura puntigliosa del particolare, i vari premi e riconoscimenti, che riempiono le pareti del frantoio. Dietro l’ampio vetro divisorio, i macchinari lavorano senza sosta, il rumore è assordante, gli addetti si muovono in sincrono con le varie fasi di lavorazione, il tutto comunica una solida efficienza.
Questo risultato è frutto di anni d’impegno, in un mondo quello dei frantoi ancora in gran parte declinato al maschile.
Nel 1993 viene impiantato un primo oliveto con 4200 piante su una collina di 14 ettari a 350 m. sul livello del mare, all’interno della tenuta Cerrosughero, appartenente alla famiglia De Parri dal 1840
Laura De Parri la sua visibilità l’ha costruita in anni di costante impegno premio dopo premio.
Mi rivela: “ è stato duro specialmente agli inizi, perché il mondo che gira intorno al frantoio è complesso, non basta conoscerlo, lo devi vivere dal dentro, allora puoi capire gli errori e migliorarti. Sei come un artigiano, acquisisci sensibilità nelle mani, al pari di modellare un pezzo di legno. Lavori con una materia viva, che ti lascia poco spazio all’errore. Modelli e trasformi, rendendo il prodotto, olio extra vergine di oliva un qualcosa di unico. Imprigionando come per magia, sapori e odori del territorio e ogni volta che apri una bottiglia di olio nuovo, ti conquisteranno, rinnovando di stagione in stagione una poesia millenaria”.
19 ettari di oliveto con 5mila piante dell’autoctona varietà caninese accanto a leccino, maurino e pendolinopromettono anche per questa stagione un raccolto superiore.
*Assaggiatore e Cultore Olio Extra Vergine d’Oliva

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