Lunedì 3 febbraio, presso l’Università degli Studi della Tuscia si è svolto con grande successo il convegno nazionale “Autonomia energetica e produzioni agroalimentari: agrivoltaico e uso sostenibile del territorio per uno sviluppo integrato”. L’evento ha riunito esponenti di spicco del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale, sottolineando il ruolo chiave della ricerca e dell’innovazione nel settore agrivoltaico.
Il convegno è stato organizzato dal Centro Interdipartimentale di Ricerca e Diffusione delle Energie Rinnovabili (Cirder) dell’Università degli Studi della Tuscia, con Direttore Scientifico il Prof. Andrea Colantoni, in collaborazione con European Energy e con il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Un focus particolare è stato dedicato al ruolo strategico del Cirder. Questo Centro di Ricerca si conferma un punto di riferimento nella promozione di soluzioni sostenibili per l’integrazione delle fonti rinnovabili in ambito agricolo, favorendo la transizione energetica e l’ottimizzazione delle risorse territoriali.
Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Tuscia, Prof. Stefano Ubertini, ha aperto i saluti istituzionali. Il convegno nazionale ha visto interventi di esperti del settore e rappresentanti istituzionali, che hanno analizzato il quadro politico e normativo, le opportunità offerte dal PNRR, e le prospettive di sviluppo del comparto agrivoltaico. Particolare attenzione è stata dedicata ai casi studio aziendali, che hanno evidenziato i benefici concreti dell’adozione di impianti agrivoltaici, sia in termini di riduzione dell’impronta di carbonio sia di incremento della competitività del settore agroalimentare.
Il Direttore del Cirder, Prof. Andrea Colantoni, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra ricerca, imprese e istituzioni per favorire un modello di sviluppo sostenibile, in grado di garantire autonomia energetica e produttività agricola nel rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali.
L’evento ha ribadito come l’agrivoltaico rappresenti una leva strategica per il futuro dell’agricoltura e dell’energia rinnovabile in Italia, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica e sostenibilità. L’ampia partecipazione ha confermato il crescente interesse verso soluzioni innovative per rispondere alle sfide energetiche e ambientali contemporanee.
Per ulteriori informazioni sulle attività del Cirder e sulle opportunità di collaborazione nel settore agrivoltaico, è possibile contattare il centro all’indirizzo email: colantoni@unitus.it
FOCUS
Il Cirder o Centro Interdipartimentale di Ricerca e Diffusione delle Energie Rinnovabili dell’Università degli Studi della Tuscia è un punto di riferimento nella ricerca accademica sulle energie rinnovabili e lo sviluppo sostenibile. Il centro si dedica alla progettazione e alla promozione di filiere energetiche innovative, favorendo la produzione e l’uso razionale dell’energia da fonti rinnovabili (Fer) in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Grazie a una forte rete di collaborazioni nazionali e internazionali, il Cirder ha sviluppato numerosi progetti per ottimizzare l’efficienza energetica e promuovere soluzioni sostenibili nel settore agricolo e industriale. Il team di ricerca è composto da professori, assegnisti e dottorandi dell’Università degli Studi della Tuscia, che contribuiscono allo sviluppo di strategie e tecnologie all’avanguardia per la transizione energetica.