Inaugurato il Giardino Arcobaleno ospiterà gli adolescenti con disabilità

“Eppure le cose più belle partono dagli angoli, pensa al sorriso, agli arcobaleni, ai diversi”, la frase è dello scrittore ricercatore di meraviglie Fabrizio Caramagna. Mai altra può essere più appropriata per descrivere la cerimonia d’inaugurazione di sabato 1 giugno mattina del Giardino Arcobaleno. Il prato della solidarietà, l’acqua della sincerità ed il fiore dell’amicizia, questo secondo gli ideatori è l’espressione del suo significato.
Un Giardino inaugurato con il sole a Capodimonte da Graziella Iacoponi, presidente dell’associazione Campo delle rose, circa 5mila metri quadrati pronti ad accogliere ragazzi con diverse forme di disabilità frutto di un progetto sostenuto da Confartigianato Viterbo, Avis Viterbo, Lux Rosae, Sodalizio Facchini di Santa Rosa, Asl di Viterbo. Il giardino è stato finanziato dalla Diocesi di Viterbo , la Regione Lazio ha concepito il progetto.L’assessore alla Politiche Sociali Alessandra Troncarelli ha ribadito che il Giardino è il frutto di un lavoro condiviso-il frutto della rete che tanto echeggia nelle aule cje necessita di essere concretizzata” Oltre all’assessore Troncarelli all’inaugurazione erano presenti: il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il vescovo Mons.Lino Fumagalli, l’assessore comunale Antonella Sberna, il presidente del sodalizio dei facchini Massimo Mecarini, Andrea De Simone direttore di Confartigianato Imprese Viterbo, Marco Marcelli della Asl di Viterbo, Maurizio Casciani di Eta Beta, Anna Lupino dell’associazione italiana Persone down, Rodolfo Valentino di Lux rosae insieme ai consiglieri comunali Chiara Frontini, Rinaldo Merli e Ludovica Salcini.

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