FdI vicina ai lavoratori del Mercatone Uno

“La crisi non va in vacanza”. E’ con questo slogan che Fratelli d’Italia, stamattina a Roma con numerosi parlamentari e delegati, tra cui il deputato Mauro Rotelli, il portavoce provinciale Massimo Giampieri ed il capogruppo Paolo Bianchini, ha organizzato davanti al Mise e, in contemporanea in tutt’Italia, una serie di manifestazioni per porre al centro dell’attenzione la grave situazione delle tantissime aziende sofferenti nell’intero Paese.
Tra queste il Mercatone Uno che ha un punto vendita anche a Monterosi e rappresenta uno degli emblemi della crisi industriale che il Ministero non riesce a gestire.

Al Ministero dello Sviluppo Economico esistono quasi duecento “tavoli di crisi” nazionali, con trecentomila lavoratori a rischio e circa seicentomila nell’indotto.
A questi non si è mai trovata una soluzione reale ma, tutt’al più, una misura di cassa integrazione, propedeutica alla concessione del reddito di cittadinanza.
La strategia assistenzialista posta in essere dal Governo non fa che mortificare la dignità dei lavoratori, impedendo, allo stesso tempo, l’accesso al mondo del lavoro per i più giovani.
Fratelli d’Italia con questa manifestazione ha voluto dimostrare, ancora una volta, la vicinanza ai tantissimi lavoratori e alle loro famiglie vittime di una politica miope e basata su misure-tampone che non rappresentano la reale soluzione al problema, gravissimo, della mancanza di lavoro che invece necessita di interventi concreti e sinergici tra imprese e territori.
Tra questi la creazione del “Pronto Soccorso Aziendale”, ossia una nuova Struttura Crisi di Impresa che preveda un coordinamento stabile tra Mise, Regione, Associazioni di impresa e Sindacati non solo per gestire le emergenze ma per prevenire le crisi ed arrivare prima che i danni aziendali e occupazionali diventino irrecuperabili.
Solo un’azione congiunta e lungimirante, in grado soprattutto di evitare le sofferenze, attraverso, ad esempio, l’utilizzo di fondi europei, potrà rappresentare un efficace aiuto per i tanti italiani in difficoltà per i quali, purtroppo, “la crisi non va in vacanza”.

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