Draghi in emergenza battuti in casa dal Segni per 17 a 29

Draghi

Al termine di 80 minuti davvero spettacolari, complici anche la bella giornata e il terreno di gioco in ottime condizioni, ad avere la meglio domenica scorsa allo Sciamanna di Montevirginio è il Segni che si impone per 29 a 17 sui Draghi. In formazione d’emergenza, causa infortuni e indisponibilità, i padroni di casa hanno dovuto fare i conti soprattutto con il limitato affiatamento, cosa che è apparsa evidente sia nelle touche ma anche nelle mischie ordinate che di solito sono il punto di forza dei padroni di casa.

Tra le note positive per i loocali, le buone prestazioni di Fabio Colamartino, al debutto la settimana scorsa, e dell’esordiente Valerio Giovanniello, entrambi sottoposti al tradizionale rito d’iniziazione del giro di campo nudi e fine partita.

Al fischio di inizio, è il Segni a portarsi subito avanti e ad andare due volte in meta (16’ e 21’ pt). La reazione dei padroni di casa si concretizza al 36’ pt. con la meta di Sposetti. Prima della fine del tempo (43’) sono ancora gli ospiti a schiacciare oltre la linea. Si va al cambio di campo con il Segni avanti 12 a 5.

Seconda frazione di gioco con i Draghi che accorciano subito le distanze andando in meta con Eibenshutz (‘11 st) per la trasformazione di Roberto D’Ottavio. Il Segni impiega però solo nove minuti per ristabilire le distanze e poi allungare di nuovo al 64’ con un’altra meta che in pratica chiude l’incontro. La partita termina tuttavia con i Draghi in avanti con Sposetti che schiaccia di nuovo in meta a tempo scaduto (‘81) fissando il finale sul 17/29.

Draghi di nuovo in campo il 15 marzo, in trasferta a Ceccano (FR) contro Fabraternum.

DRAGHI: Ravoni (cap.) (Tomassucci), Lucchesi, Di Lullo, Palmari (Cinquepalmi), Mercuri, Valente (Gianniello), Scaglione L., Garofolo, Eibenshutz, D’Ottavio, Fattori (Colamartino), Scaglione S., Vergari (v. cap.), Gonzi (Yosifov), Sposetti. Allenatore: Sebastiano Massimino. Dirig. acc.: Marco Tontini

Meilleur Joueur: Joshua Eibenshutz

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