Se ci sei batti un colpo: con Fabio Mascagni al Boni

A cosa serve vivere, se non hai il cuore? Se lo chiede Fabio Mascagni nello spettacolo Se ci sei batti un colpo, in programma domenica 22 gennaio alle 17.30 al Teatro Boni di Acquapendente.

Dal testo di Letizia Russo e con la regia di Laura Curino, una storia tragicomica e surreale, spaccato prezioso della nostra epoca e della condizione umana contemporanea. Fabio ha trentacinque anni, una buona salute, una vita normale. E una noia mortale a fargli compagnia. In realtà la sua avrebbe potuto essere una vita straordinaria, perché, unico caso nella storia dell’umanità, F. è nato senza cuore, che oltre ad una circolazione sanguigna misteriosa, gli hanno impedito di entrare in relazione profonda con la realtà.

Un solo attore, molti personaggi, per indagare, attraverso la vita di un giovane uomo che ha tutto ciò che gli serve tranne il cuore, un tema caro a chiunque abbia mai avuto il dubbio se davvero valga o no la pena vivere. La domanda di Fabio e la sua straordinaria esistenza di senza cuore sono una lente per osservare tutto ciò che fa della vita il regno della meraviglia e della noia, della normalità e della follia, del desiderio e dell’incomprensione: dalle relazioni famigliari a quelle sentimentali, dall’amicizia al lavoro, dalla visione spirituale a quella scientifica, dalle domande dei bambini ai dubbi degli adulti.

Fabio Mascagni, classe 1976, è un attore di punta del teatro italiano. Lavora anche per la tv e per il cinema. Attualmente è uno degli attori della Compagnia dello Stabile del Met. Diplomatosi al Laboratorio Nove diretto da Barbara Nativi a Firenze, ha proseguito la sua formazione partecipando ad un corso CEE sulla drammaturgia contemporanea internazionale diretto tra gli altri da Martin Crimp, Xavier Durringer e Patrice Bigel. Fra i registi che lo hanno diretto spicca il nome di Lina Wertmuller.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI