Canfora e Gioielli in Love letters, la magia di una performance unica

di Laura Pasquini

Il solo ingrediente indispensabile per creare il  Teatro, in fin dei conti, è un attore… Anzi due.

Lo hanno dimostrato martedì 14 dicembre Annalisa Canfora e Lorenzo Gioielli, insieme sul palco del Teatro Caffeina in Love letters, l’intenso testo del drammaturgo statunitense A.R. Gurney.

Sul palcoscenico due tavoli e due sedie, ma soprattutto due voci, quelle di Annalisa e Lorenzo… E’  tutto quello che abbiamo visto, l’unica scenografia dello spettacolo, e  tutto quello che è stato necessario per far vivere Melissa, Andy e il loro amore; sfuggirsi e inseguirsi per cinquanta anni, capire infine cos’è la vita e quindi, cos’è l’amore.

Dolce e seducente Annalisa/Melissa, convincente e raffinato Lorenzo/Andrew.

Stanno lì, da soli e “semplicemente” leggono, ma le loro parole diventano corpo, vivono,  vibrano e si prendono lo spazio, sono al centro… La sala è in silenzio, la magia è accaduta.

Leggere è tutt’altro che semplice.

Vera messa alla prova per tanti grandi artisti internazionali alla stregua di Alain Delon, Gérard Depardieu con Anouk Aimée, Valeria Valeri e Paolo Ferrari, Giuseppe Pambieri insieme alla sua compagna Lia Tanzi, il racconto di queste due vite è sempre attuale e coinvolgente.

È il dramma di due solitudini che vivono  la loro realtà attraverso la parola, la parola scritta. “Mi sento di essere un vero amante quando ti scrivo” afferma lui a un certo momento… E poi, il sogno che si disintegra e l’ amore che fa vacillare i nostri equilibrismi.

Una vita non capita, come spesso accade, quando non riusciamo a guardare sinceramente dentro noi stessi.

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