Al Bianconi Il Grande Flebowsky: storie di ordinaria corsia

flebwosky

Storie di ospedali, medici e pazienti: È Flebowsky – Storie di ordinaria corsia, spettacolo teatrale che vede come protagonista Nicola Pistoia che ripercorre tutti i livelli professionali e le diverse tipologie di malati presenti negli ospedali, donandoci una panoramica spaventosamente comica. 

Nicola Pistoia con Flebowsky salirà sul palco del Teatro Bianconi di Carbognano per il terzo appuntamento della stagione 2015/2016 domenica 1 novembre alle 17.

Lo spettacolo è tratto dal libro Storie di ordinaria corsia di Fabrizio BliniSul palcoscenico, insieme all’attore romano, Ketty Roselli e Armando Puccio, con la regia di Gigi Piola.

In ospedale le sensazioni più comuni del malato sono paura e spaesamento. Ma come ci si sente meglio se si riceve una parola gentile e un sorriso! E mettiamoci nei panni di un infermiere o di un medico: anche per loro sarà più semplice l’approccio a un paziente che mostra la sua voglia di guarire e non una totale chiusura.
Da una simile riflessione parte Flebowsky, acclamato da tutto il personale medico come “il grande Flebowsky”, un paziente davvero devoto, un guerriero dall’armatura fatta di flebo, eccezionalmente rodato sulle malattie e patologie più rare, per la sola ragione che lui le ha contratte tutte, “imparando a ricoverarsi prima di imparare a camminare”.
Il suo peregrinare per le segrete stanze dei policlinici più disparati l’ha aiutato, inevitabilmente, ad acquistare familiarità e disinvoltura con tutto lo staff sanitario, tra cui infermieri, professoroni, specializzandi e persino primari, che lo riconoscono da lontano e lo coccolano quasi come un lontano parente, perché lui ormai è diventato il loro “degente da manuale, un’artista affezionato alle infezioni”.
Pur essendo insolito, è dunque utile che a teatro si parli di ospedali: perché riservare i medici-clown ai bambini? Nella malattia tutti ritornano alla fragilità dell’infanzia. Lo spettacolo mette sotto osservazione l’idea di ospedale: se la malattia toglie la salute, l’ospedale, anche il migliore, toglie l’identità. Si resta senza vestiti, casa, affetti, cane, gatto, divano e bagno personale.
Per colpa della burocrazia i pazienti si trasformano in “numeri”. Così fondendo il tragico e il comico Flebowsky traduce le esperienze di corsia sul palco e le trasforma in un momento di riflessione, anche in una sorta di “farmaco preventivo” per superare momenti di questo tipo.

Innanzitutto ci vuole una guida. Mai fatto caso al fatto che negli ospedali va tutto al contrario? Il posto più gelido è la “camera ardente”, al pronto soccorso si passa col “rosso” e col “verde” si aspetta, ci sono le corsie ma guai a correre! Fra pazienti impazienti, primari-star e parenti ingombranti… una risata ci dimetterà!
L’attore romano ci porta in un curioso viaggio attraverso gli scanzonati reparti della sanità italiana

Per informazioni e prenotazioni www.teatrobianconi.it,
telefonare al 340 1045098 (24h) o allo 0761-613695

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