A Tarquinia nasce “La Casa degli Abbracci” di Juppiter

FOS09087

Un bene confiscato alla criminalità organizzata diventa casa di comunità, legalità e speranza. All’inaugurazione il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

C’è un luogo che nasce dagli abbracci. Un luogo dove le fragilità non vengono nascoste, ma diventano strumento per costruire comunità.

È La Casa degli Abbracci, il nuovo progetto di Juppiter di Salvatore Regoli, inaugurato a Tarquinia alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, del Sindaco Francesco Sposetti, delle autorità civili, militari e religiose e di tanti ragazzi, educatori, volontari e cittadini.

Realizzata all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata, La Casa degli Abbracci rappresenta una nuova frontiera educativa: una casa famiglia, uno spazio dedicato agli adolescenti, ai ragazzi speciali, alle scuole e a tutta la comunità, dove legalità, natura, cultura e solidarietà si incontrano, sulla scia dell’insegnamento di don Antonio Mazzi e all’interno della famiglia dell’Opera don Calabria.

L’inaugurazione è iniziata con il taglio del nastro e la visita al Frutteto delle Storie, uno spazio destinato a custodire la memoria di uomini e donne che hanno costruito il bene comune. Il primo albero è dedicato ad Antonio Montinaro, capo scorta del giudice Giovanni Falcone, simbolo di servizio e coraggio.

Il percorso è proseguito attraverso gli spazi che raccontano l’identità di Juppiter: le grandi carovane educative, i progetti dedicati agli adolescenti, il lavoro quotidiano svolto insieme alla ASL di Viterbo con il progetto “La fatica di crescere”, la prevenzione, gli stili di vita positivi e le esperienze che negli ultimi anni hanno portato centinaia di giovani a camminare insieme sulle strade d’Europa.

Particolarmente significativo l’incontro riservato tra il Ministro Piantedosi e i ragazzi protagonisti delle carovane di Juppiter. In un clima familiare, gli adolescenti e i ragazzi speciali hanno raccontato i loro sogni.

Durante la visita è stato presentato anche il progetto dell’agricamping, un nuovo spazio immerso nella natura dove gli adolescenti potranno vivere esperienze di campeggio, avventura, educazione ambientale e crescita personale.

La Stanza delle Storie, cuore simbolico della Casa, è uno spazio multimediale pensato insieme alla Polizia di Stato, dedicato ai racconti di legalità, inclusione, fragilità, ma anche bellezza e arte. Attualmente raccoglie i racconti delle grandi avventure di Juppiter insieme alla Polizia: dalla Carovana della Legalità in Sicilia a Destinazione Capo Nord, dal cammino sulla Via Francigena fino al recente Viaggio alla Fine del Mondo lungo il Cammino di Santiago, passando per l’impegno preso con il Presidente Mattarella che si è trasformato in una carovana da 100 persone a Parigi al motto “Libertà, uguaglianza, fraternità”.

Momento centrale quello dall’agorà della casa, uno spazio destinato agli eventi e alla comunicazione dove Salvatore Regoli, ha raccontato il progetto e Juppiter con video e parole, sottolineando l’importanza della fiducia nelle nuove generazioni.

Salvatore Regoli: “I ragazzi hanno bisogno di grandi avventure, di sballi positivi, di esperienze che lascino il segno. Noi adulti dobbiamo soltanto camminare accanto a loro. Il futuro appartiene ai giovani e il nostro compito è continuare a credere in loro”.

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “è sempre bello quando un bene requisito alla criminalità organizzata viene restituito alla collettività, ma oggi grazie a Juppiter e a Salvatore Regoli, è stato ancora bello perché i ragazzi mi hanno abbracciato e mi hanno fatto sentire a casa. Loro ci insegnano l’importanza della semplicità, quella a cui tutti dobbiamo tornare.”

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI