Civita Castellana – Si è svolto nell’aula consiliare del comune l’incontro “Il territorio in movimento”, promosso dal Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, che, dagli stessi organizzatori, è stato concepito e diretto come un momento di confronto pubblico sulle nuove progettualità dedicate allo sviluppo di un turismo ecosostenibile e strutturato nell’area dell’Agro Falisco. L’incontro ha rappresentato un’occasione di dialogo tra istituzioni, operatori e realtà progettuali attive sul territorio, con l’obiettivo di condividere visioni, strumenti e azioni concrete capaci di valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e produttivo locale in una logica di sistema.
Ad aprire i lavori è stato il saluto istituzionale del presidente del Biodistretto, Famiano Crucianelli, affiancato dal sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, che ha sottolineato l’importanza di una strategia condivisa per rendere il territorio più leggibile, accessibile e competitivo sul piano turistico, nel rispetto dell’identità locale e dei principi di sostenibilità.
Nel corso dell’incontro, Vanessa Losurdo, referente del Biodistretto, ha illustrato le progettualità in programma, soffermandosi in particolare sui press tour, l’educational tour e sul festival del Biodistretto, oltre che sulle azioni che verranno attivate nei prossimi mesi per rafforzare la promozione integrata dell’Agro Falisco.
Antonello Laugeni, per Robinn, società che gestisce il progetto digitale In Agro Falisco, ha condiviso alcuni dati sul traffico del portale e sull’interesse crescente verso il territorio, illustrando brevemente le azioni previste sul sito per migliorare la fruizione dei contenuti e supportare le attività del Biodistretto.
Il tema dell’innovazione è stato approfondito da Alessandro Angelelli per Cudriec, che ha evidenziato il ruolo della segmentazione dell’offerta turistica e dei gemelli digitali come strumenti utili per analizzare i flussi, progettare esperienze mirate e rendere più efficace la pianificazione territoriale.
Il Festival del Biodistretto è stato presentato da Raffaele Marini e Tamara Gori, che ne hanno illustrato l’impianto culturale e gli obiettivi, evidenziando il valore dell’evento come momento di restituzione pubblica, coinvolgimento delle comunità locali e attivazione del territorio.
La partnership tra il Biodistretto e AICCRE è stata invece presentata da Alessandro Mazzoli, che ha sottolineato l’importanza delle reti istituzionali per rafforzare le progettualità locali e favorire il dialogo con i livelli nazionali ed europei.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento di Paolo Piacentini, tra i massimi esperti di cammini in Italia, che ha offerto una riflessione sul sistema dei cammini come infrastruttura culturale e turistica, parlando di un turismo costruito per e dai camminatori, capace di generare valore diffuso, rispetto dei luoghi e nuove opportunità per le aree interne.
Al termine degli interventi si è aperto un confronto costruttivo tra relatori e partecipanti, con domande, contributi e proposte emerse dal pubblico, a conferma dell’interesse e della disponibilità del territorio a lavorare in modo coordinato.
“Il territorio in movimento” ha confermato la volontà del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre di costruire un percorso condiviso, fondato su sostenibilità, innovazione e identità, mettendo in relazione competenze diverse e creando le basi per uno sviluppo turistico consapevole e duraturo dell’Agro Falisco.


























