A Canino le battaglie per la difesa del territorio cambiano marcia: il Comitato Tutela Territorio Tuscia e il Comitato contro il Deposito Unico di Scorie Nucleari uniscono il proprio impegno nella difesa del territorio aderendo ufficialmente a Italia Nostra e dando vita alla nuova Sezione “Italia Nostra Etruria”.
Una scelta strategica che rafforza in modo sostanziale l’azione dei comitati: Italia Nostra è un’associazione legalmente riconosciuta, con migliaia di iscritti su tutto il territorio nazionale, dotata di una consolidata autorevolezza istituzionale e di una riconosciuta legittimazione nelle sedi amministrative, giudiziarie e politiche. L’adesione garantirà dunque maggiore peso, visibilità e attendibilità politica alle iniziative già in corso nella Tuscia.
La decisione arriva mentre il Governo, con l’ultimo decreto energia, apre alla possibilità di finanziare impianti da fonti rinnovabili anche in assenza di connessione alla rete, consentendo l’erogazione di incentivi per energia che potrebbe non essere mai utilizzata. Una misura che scarica i costi sulle bollette rappresenta, secondo i comitati, una grave distorsione del mercato e del buon senso, finora denunciata esclusivamente dagli oltre 140 comitati territoriali italiani riuniti nella Rete Nazionale TESS – Transizione Energetica Senza Speculazione.
Nel territorio di Canino e nell’intera Tuscia, l’invasione già in atto di impianti fotovoltaici, agrivoltaici ed eolici, frutto della totale mancanza di pianificazione da parte degli organi governativi, si somma alla minaccia del Deposito Unico delle Scorie Nucleari, configurando una pressione senza precedenti su paesaggio, agricoltura ed economie locali. Da qui la decisione di superare la frammentazione delle vertenze e costruire un fronte unitario stabile, riconoscibile e strutturato a livello nazionale.
Le attività della nuova Italia Nostra Etruria saranno operative e puntuali: la redazione di osservazioni tecniche nelle procedure di VIA pubblicate sul sito del MASE, (con segnalazione di omissioni progettuali, dati fuorvianti e assetti societari opachi), le eventuali azioni legali e le richieste di autotutela rivolte alle istituzioni competenti, l’informazione e la sensibilizzazione della popolazione sui temi delle rinnovabili, il rapporto con le istituzioni locali e nazionali. Un lavoro di merito che, grazie al nuovo inquadramento associativo, potrà contare su maggiore forza rappresentativa e incisività istituzionale.
Prosegue così la mobilitazione di cittadini, imprenditori agricoli, operatori turistici e del sindaco, per fermare la desertificazione produttiva e identitaria e lo stravolgimento definitivo di Canino e della Tuscia, territorio di straordinaria ricchezza naturalistica, agricola e archeologica, storicamente vocato a produzioni di qualità e al turismo sostenibile.
Certamente non si può essere contrari alle energie rinnovabili, ma i comitati dei cittadini e le associazioni chiedono regole chiare e rispetto per i territori. La nascita di Italia Nostra Etruria segna dunque un salto di qualità politico e organizzativo nella battaglia contro ogni forma di speculazione industriale mascherata da transizione ecologica.
Italia Nostra – Sezione Etruria
Comitato Tutela Territorio Tuscia – Canino
Comitato NO Scorie Nucleari – Canino


























