Saldi invernali al via, il primo giorno frenato dal maltempo

Sono partiti da sabato 3 gennaio 2026, i saldi in Italia. Come regola generale, i saldi invernali cominciano il primo giorno feriale che precede l’Epifania, ovvero il 6 gennaio di ogni anno. Se questo giorno cade di lunedì, l’inizio dei saldi viene anticipato al sabato. È quanto accaduto proprio  in questo 2026 appena iniziato.Diciamo che come primo giorno non ha sortito i risultati delle lunghe file ai negozi, causa maltempo. I saldi  invernali, costituiscono una occasione per tornare nei negozi  fisici edi prossimità – approfittando di ribassi sulle collezioni autunno-inverno e recuperare qualche acquisto rimandato durante le festività.La durata varia in base alle delibere regionali: in molti casi è pari a 60 giorni, in altri arriva fino alla fine di febbraio o marzo. E’ una buona occasione per fare l’acquisto del capo importante a prezzi ridotti.Secondo le stime di Confcommercio, saranno 16 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 137 euro, per un giro di affari di 4,9 miliardi di euro, e un acquisto medio stimato a famiglia di 303 euro.Secondo un sondaggio condotto da Ipsos quest’anno, ci si concentra soprattutto sui capi utili per il quotidiano e sugli acquisti più tipici della stagione. In testa ci sono scarpe (61%) e maglioni o felpe (58%), seguite da gonne e pantaloni (33%), intimo (32%) e magliette e top (30%): una fotografia che racconta saldi usati prima di tutto per rinnovare il guardaroba. Subito dietro si collocano camicie (27%), capispalla (26%) e abiti (26%), mentre accessori e articoli per la casa restano più marginali, con borse al 16%, biancheria per la casa al 15% e gioielli al 13%.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI