Martedì 26 agosto mattina nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, è stata presentata la terza edizione del Festival Lante by Ance.
L’evento è curato da Tetraedro aps, in collaborazione con il Comune di Viterbo e Ville Monumentali della Tuscia, e sostenuto economicamente da Ance – Associazione Nazionale Costruttori Edili – sezione di Viterbo
Sono intervenuti:
l’assessore alla Capitale Europea della Cultura Alfonso Antoniozzi, il direttore artistico Tetraedro Francesco Cerra,il presidente Ance Viterbo Sergio Saggini. Presente Fabio Belli, promotore del festival delle due passate edizioni.
Gli spettacoli ad ingresso gratuito avranno luogo gli ultimi quattro giorni di agosto, dal 28 al 31, all’aperto presso il parco di Villa Lante, tutte le sere alle ore 19.30 con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti, per un massimo di 200 persone. Si segnalano già dei sold out.
Francesco Cerra, direttore artistico di Tetraedro, ribadisce l’impegno verso il Festival da parte del Comune di Viterbo e ne afferma l’accresciuto livello tanto, da auspicare che l’ evento anche per la sua collocazione eccezionale possa diventare un riferimento , da annoverare tra gli eventi di calendario della Tuscia
Il Festival si aprirà giovedì 28 agosto alle ore 19.30, con un concerto “Hank Mobley – Soul Station”. Un’esperienza unica e coinvolgente che renderà omaggio a uno dei grandi sassofonisti del jazz Hank Mobley, attraverso un tributo al disco – Soul Station. Con Stefano Angeli al piano, Enrico Mianulli al contrabbasso, Luciano Orologi al sax tenore, Alfredo Vitroni alla batteria.
Venerdì 29 alle ore 19.30, andrà in scena “The kay Mc Charty Ensemble”. Un vero viaggio in Irlanda, tra emozioni, ritmi trascinanti e suggestive melodie. Con Kay Mc Charty voce cantante e narrante, Susanna Valloni ai flauti, dolce e traverso, whistle irlandesi e ottavino, Cristiano Brunella al violino, Fabio De Portu alle chitarre, Stefano Diotallevi al pianoforte e tastiera, Piero Ricciardi al bodhrán e cnámha.
Sabato 30 alle ore 19.30 si terrà lo spettacolo “Un Mare Di Giada”. I tempi in cui le parole e i suoni erano immagini, erano forse i più felici. Ispirato ad una novella orientale di Marguerite Yourcenar. Con O Thiasos TeatroNatura, narrato da Sista Bramini e musicato e suonato da Sara Galassini.
Tornano, in Italia dopo 6 anni, direttamente dal Theatre House di Santiniketan in India domenica 31 agosto, i “Milón Méla” (la festa degli incontri) con una parata ed uno spettacolo di musica, teatro, arti marziali e danze indiane. Un crescendo di ritmi, colori, emozioni, acrobazie; una celebrazione all’aria aperta di grande attrazione in tutte le sue forme. Il progetto è diretto da Abani Biswas collaboratore di Jerzy Grotowski nel Teatro delle Sorgenti, fondato in Polonia negli anni settanta e che da decenni conduce una profonda ricerca sulle tecniche performative e le antiche discipline indiane


























